Descrizione
“Se un Centro commerciale naturale che rappresenta circa cento attività arriva ad annunciare un’azione legale contro il Comune per ottenere risarcimenti, vuol dire che l’ascolto è mancato. E non da ieri. In piazza Beccaria i commercianti denunciano perdite di almeno il 30% degli incassi, tre attività avrebbero già chiuso e ci sono imprese che parlano di danni fino a 100mila euro”.
Lo dichiarano i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Giovanni Gandolfo, Matteo Chelli, Angela Sirello e Alessandro Draghi, che aggiungono:
“Da mesi chiediamo due interventi precisi: un vero fondo comunale per i ristori alle attività colpite dai grandi cantieri, sul modello Bologna, e una rimodulazione degli sgravi TARI in base alla durata e all’effettivo impatto dei lavori. L’assessore Vicini aveva aperto alla possibilità di intervenire, ma per ora tutto tace”.
“Il bando da 100mila euro annunciato dal Comune, con contributi fino a 5mila euro per attività, di fronte a perdite di queste dimensioni sembra una presa in giro più che una risposta. Non si può aspettare che i negozi chiudano o che i commercianti si rivolgano agli avvocati prima di intervenire”.
“Siamo fortemente preoccupati per i prossimi cantieri a Campo di Marte. Non vogliamo assolutamente che i commercianti di quella zona vadano incontro alle stesse sofferenze che stanno già vivendo le attività lungo tutto il tratto Libertà-Gavinana. Per questo fondo ristori e rimodulazione degli sgravi TARI devono essere messi in campo prima che il problema esploda anche lì”. (fdr)

