Palagi (SPC): "Tesoreria comunale: sportelli per chi non usa il digitale e dicendo no alle armi"
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15 Settembre 2026
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune
"Nella seduta del 14 settembre il Consiglio comunale ha approvato il nostro ordine del giorno collegato alla proposta di deliberazione DPC/2026/00045, con cui è stato approvato lo schema di convenzione per il servizio di tesoreria comunale dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2031. La tesoreria è il servizio che tiene materialmente la cassa del Comune: incassa quello che le cittadine e i cittadini versano e paga quello che il Comune deve.
L'articolo 210 del Testo unico degli enti locali stabilisce che il rapporto con la banca «viene regolato in base ad una convenzione deliberata dall'organo consiliare dell'ente». Il bando, i criteri di aggiudicazione e i loro pesi non passeranno dal Consiglio comunale.
Il rinnovo per il triennio 2024-2026, per 301.500 euro IVA inclusa, è stato disposto con una determinazione dirigenziale del 20 dicembre 2023, e quella stessa determinazione ha modificato sei articoli della convenzione che il Consiglio aveva approvato nel 2018, qualificandoli come «aspetti di carattere tecnico operativo».
Il nostro ordine del giorno impegna la Sindaca e la Giunta su due punti. Il primo: mettere fra i criteri di valutazione delle offerte il numero, la distribuzione e gli orari degli sportelli aperti al pubblico in città, e la garanzia di poter fare cassa allo sportello, senza appuntamento, per le persone che non dispongono di strumenti digitali o non sono in grado di utilizzarli. In una città che perde sportelli bancari questa non è una variabile libera dell'offerta: è una condizione di accesso a un servizio pubblico. Il secondo: mettere fra i criteri premianti l'adesione a standard riconosciuti di finanza responsabile e l'estraneità al finanziamento della produzione e del commercio di armamenti, e applicare alla procedura le clausole sociali e di pari opportunità previste dal codice dei contratti.
Ci è stato contestato dalle destre che sarebbe "fuffa", ma è un'indicazione precisa sul piano politico, la cui praticabilità è rimandata a valutazioni amministrative: ma che a Fratelli d'Italia non piaccia chi si oppone alla guerra non ci stupisce". (fdr)

