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Palagi (SPC): "Terapia forestale: via libera in Commissione 4 alla nostra mozione per portarla nel Servizio sanitario"

Dettagli

"Chiediamo percorsi gratuiti, a integrazione dei servizi pubblici, a partire da chi ha meno verde vicino a casa"
Data:

23 Settembre 2026

Tempo di lettura:

3 minuti, 7 secondi

Consiglio comunale
sinistra progetto comune

Descrizione

Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune

"Oggi la Commissione 4 del Consiglio comunale ha dato parere favorevole, senza voti contrari, alla nostra mozione n. 1241/2026 sulla terapia forestale. Il testo arriverà in aula con le firme anche dei Consiglieri Nicola Armentano (PD), Edoardo Amato (PD) e Giovanni Graziani (AVS-Ecolò).

La terapia forestale non è una semplice passeggiata nel bosco. È un intervento strutturato, guidato e monitorato, fondato su evidenze scientifiche. Le sperimentazioni del CNR-IBE con il Club Alpino Italiano e il CERFIT di Careggi ne documentano gli effetti sulla riduzione dello stress e dei sintomi ansiosi. Al Senato è in esame il disegno di legge n. 287 sull'esercizio fisico nel Servizio sanitario nazionale, e il CNR-IBE ha proposto un emendamento per includere i boschi terapeutici. La Città Metropolitana l'ha già sostenuto all'unanimità, con la deliberazione n. 90 del 23 giugno 2026. La Regione Toscana è stata la prima in Italia a inserire la terapia forestale nella programmazione sanitaria, con la delibera di Giunta n. 151 del 17 febbraio 2025.

Mancava il Comune. La mozione invita la Sindaca e la Giunta a sostenere l'emendamento e ad aprire un confronto con CNR-IBE, CERFIT, la rete TeFFIt, il CAI e l'Università di Firenze per individuare siti idonei. Chiede anche di inserire la salute in natura nel Documento Unico di Programmazione e nel Piano del Verde, e di sperimentare con la Società della Salute e l'Azienda USL Toscana Centro percorsi gratuiti, con priorità per le persone in condizione di maggiore fragilità.

Ringraziamo la Commissione e chi ha proposto gli emendamenti, che abbiamo accolto. Il testo si è arricchito di riferimenti utili: il paragrafo del Piano del Verde dedicato proprio a «Nuove aree dedicate alla Forest Therapy» e le linee regionali sulla prescrizione sociale approvate a luglio. Si sono aggiunti anche due impegni: individuare le aree con criteri scientifici riconosciuti, e realizzare strumenti informativi che permettano alla cittadinanza una fruizione «autonoma, gratuita e accessibile».

Per noi il punto resta uno. Il verde pubblico può diventare una politica di salute universalistica solo se integra, e non sostituisce, i servizi sociosanitari e di salute mentale. E solo se i suoi benefici arrivano prima a chi oggi ne ha meno. Il Piano del Verde censisce 922 ettari, distribuiti in modo non uniforme fra Quartieri. Per questo la mozione chiede una programmazione con le e i Presidenti di Quartiere, con attenzione alle zone con meno verde di prossimità. È una questione di giustizia sociale e climatica.
Seguiremo il passaggio in aula e l'attuazione, a partire dalla relazione al Consiglio prevista dall'atto. 

Ci fa piacere aver potuto condividere l'importanza dell'approccio scientifico anche in questo ambito, a tutela della salute di tutte le persone, fisica e mentale.

Ringraziamo chi ha accompagnato il risultato ottenuto stamani". (fdr)

Ultimo aggiornamento:

23/09/2026, 14:44

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