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Palagi (SPC): "Svolta urbanistica: le proposte portate oggi in Commissione vanno ascoltate seriamente"

Dettagli

"Ringraziamo i firmatari del documento «Per una svolta urbanistica a Firenze», auditi stamani dalle Commissioni 3 e 6 riunite. Su quasi ogni punto abbiamo già depositato atti, ma la questione è come cambiare il modo in cui si fa politica"
Data:

2 Settembre 2026

Tempo di lettura:

4 minuti, 1 secondo

Consiglio comunale
sinistra progetto comune

Descrizione

Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune

"Questa mattina le Commissioni 3 e 6 del Consiglio comunale, in seduta congiunta, hanno audito una delegazione delle firmatarie e dei firmatari del documento «Per una svolta urbanistica a Firenze», nato dal convegno del 12 settembre 2025 a Palazzo Pucci. Ringraziamo chi ha lavorato ai testi inviati e le presidenze che hanno convocato l'audizione: è un lavoro serio, e chiede al Consiglio comunale di fare il proprio mestiere, da allargare alle forze politiche e civiche presenti sul territorio.

Senza intestarci nulla, perché l'autonomia dei percorsi è fondamentale, ricordiamo come sulla moratoria delle vendite e sul censimento del patrimonio pubblico abbiamo depositato a luglio una mozione sui patrimoni sociali, oltre a un ordine del giorno per sospendere le vendite Invimit. 

Sull'articolo 35 comma 5 delle norme tecniche del Piano Operativo, quello che consente al Consiglio di approvare uno schema progettuale prima di conoscere l'esito delle verifiche, abbiamo depositato un ordine del giorno a luglio, sul caso di Villa Le Brache. Sulla monetizzazione dell'housing sociale c'è l'ordine del giorno su via Burci e l'interrogazione di agosto su via della Chimera. Sui concorsi di progettazione e contro l'appalto integrato al massimo ribasso, ci sono un'interrogazione e una mozione di giugno. Sull'ex Officina Grandi Riparazioni molto chiediamo già dalla precedente consiliatura. Sul Cubo Nero e sull'insufficienza del cosiddetto Piano Unesco, c'è un'interrogazione di luglio. Sul regolamento europeo per il ripristino della natura, abbiamo depositato una mozione sulla depavimentazione ad agosto.

Sugli studentati la storia è articolata e lunga. Nel marzo 2023 e nel marzo 2024, quando il Consiglio adottò e poi approvò il Piano Operativo, depositammo emendamenti su quegli stessi articoli. Nel 2024 ne risultano ventuno in tabella, respinti tutti. Quello sull'articolo 19 punto 4.2, cioè sui giorni di uso turistico concessi agli studentati, ebbe parere tecnico favorevole e tre voti a favore. Il punto non è che gli uffici non capissero: è che la maggioranza ha votato no lo stesso.

Sulla monetizzazione aggiungiamo una precisazione che ci pare utile a chi quel documento lo ha scritto. L'obbligo di monetizzare negli interventi conservativi con cambio di destinazione d'uso non sta nelle norme tecniche del piano: sta nel Regolamento approvato il 7 luglio 2025, dove si legge che la quota di edilizia convenzionata «è corrisposta esclusivamente attraverso la monetizzazione». Si può cancellare con una delibera di Consiglio, senza variante e senza passaggi in Regione: si può fare adesso, quindi. I vent'anni di durata del vincolo, invece, stanno nelle norme tecniche in tre punti diversi, e lì la variante serve. Vale la pena ricordare che il testo unico dell'edilizia permette di arrivare a trent'anni: Firenze ha scelto il minimo.

C'è poi una questione di tempi che riguarda tutte queste richieste insieme. Le misure di salvaguardia scattano dall'adozione di una variante, non dalla sua approvazione e nemmeno dalla sua richiesta: finché non si adotta, la norma che si vuole abrogare resta in vigore e chi ha un progetto pronto fa in tempo a presentarlo. Per questo non basta chiedere le modifiche: servono date e impegni concreti da parte di chi governa.

Prendiamo atto del dialogo avviato oggi: non ci interessa rivendicare niente come gruppo di opposizione, rispetto a questo percorso. Ci aspettiamo che il Consiglio comunale e i Consigli di Quartiere vogliano accogliere questa richiesta di partecipazione per permettere di migliorare il modo in cui si fa politica in Città, dentro e fuori le istituzioni". (fdr)

Ultimo aggiornamento:

02/09/2026, 13:35

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