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Palagi (SPC): "Piano adolescenza a Firenze: annunciato ma ancora troppo indietro"

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"Servono scelte politiche. La Giunta coinvolga Consiglio comunale e Quartieri"
Data:

8 Aprile 2026

Tempo di lettura:

3 minuti, 18 secondi

Descrizione

Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune

"Il Piano Adolescenza del Comune di Firenze esiste sulla carta — come gruppo di lavoro trasversale tra Politiche Giovanili, Servizi Sociali e Direzione Istruzione — e nella realtà non esiste ancora: nessuna risorsa assegnata nel 2025, nessun documento approvato, nessun coinvolgimento diretto di adolescenti e adolescenti. Lo ha confermato in commissione l'Assessora competente: nel 2025 non ci sono stati fondi né spese, il lavoro è stato solo interno e si è limitato a una ricognizione dei servizi esistenti. Per il 2026 si punta a trovare risorse per affidarsi a un soggetto esterno che aiuti a costruire il piano.

Nel frattempo, la Missione 6 del bilancio 2025 — quella che include le politiche giovanili — ha chiuso l'anno con una parte importante delle risorse non assegnate.

Non è la prima volta che Firenze annuncia un impegno verso la partecipazione delle e dei giovani rischiando di non dargli sostanza. Nel mandato precedente la partecipazione dei giovani alla vita istituzionale fiorentina è stata più volte evocata come obiettivo. Strumenti come una consulta giovanile o un organo stabile di rappresentanza per le nuove generazioni non sono mai stati istituiti. Il Piano Adolescenza rischia di seguire lo stesso copione: annunciato, rinviato, dimenticato.


Bene che l'Amministrazione voglia costruire il Piano Adolescenza, ed è interessante che guardi a Bologna come modello. Ma c'è una differenza sostanziale tra ciò che ha fatto Bologna e ciò che si sta facendo a Firenze: Bologna ha iniziato dalla ricerca e dal coinvolgimento reale dei ragazzi e delle ragazze.

Il capoluogo dell'Emilia Romagna ci risulta aver avviato il proprio percorso con una ricerca affidata a Nomisma che ha coinvolto oltre 21.000 studenti e quasi 6.000 famiglie. Ha poi costruito un processo partecipativo durato oltre un anno, con più di 700 persone tra educatrici ed educatori, insegnanti, dirigenti scolastici, genitori e adolescenti stessi. Il Piano è stato approvato dalla Giunta nel dicembre 2022. Nel 2024 ha prodotto "Radicalmente Adolescenti", un documento operativo con dieci azioni concrete — dalle scuole aperte al pomeriggio al welfare culturale, dalla salute mentale alla rappresentanza dei giovani. Nel 2025 tutte le 22 scuole medie di Bologna sono aperte nel pomeriggio per attività di studio, sport e socialità.

Per fare ancora di più pensiamo sia necessario un coinvolgimento diretto del Consiglio comunale e dei Quartieri.

In queste ore depositiamo una mozione perché il Piano Adolescenza venga approvato, almeno come percorso concreto, entro il 2026, per vederlo realizzato entro fine consiliatura.

Il vero nodo è la volontà politica. Firenze ha le competenze, ha i centri giovani, ha i servizi educativi, ha il terzo settore. E ha tanti movimenti informali che hanno un gran bisogno di spazi. Quello che manca è una regia che li metta in rete non solo "sulla carta" di una ricognizione interna, ma con risorse, tempi e un processo che includa i protagonisti: le ragazze e i ragazzi fiorentini. Lasciando spazio ed espressione ai conflitti, senza disciplinarli, marginalizzarli o reprimerli". (fdr)

Ultimo aggiornamento:

08/04/2026, 14:29

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