Palagi (SPC): "Dehors e suolo pubblico: 23 emendamenti e 4 ordini del giorno"
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19 Gennaio 2026
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune
"C'è una questione di fondo legata alla visione di città e al suolo pubblico, che non è mai stata affrontata negli ultimi anni, neanche nella fase della pandemia Sars-CoV-2.
Il nuovo regolamento lascia tutto nella sostanza identico a quello che è stato fatto negli ultimi anni, a partire dai tempi in cui era ancora Assessore Nardella.
Il nostro territorio continua a essere visto unicamente come occasione di estrazione di profitto e tutta la socialità passa prevalentemente da attività di consumo a pagamento
Chi vive la Città non può essere preso o presa in considerazione solo se ha un'impresa o un'associazione di categoria. Nella debolezza della politica a non trovare adeguata centralità sono gli interessi della residenza, di chi lavora e studia a Firenze.
Abbiamo presentato 23 emendamenti e 4 ordini del giorno per tentare di migliorare alcuni aspetti, a favore di un migliore equilibrio tra le diverse necessità.
Nell'intervento in aula abbiamo evidenziato l'assenza dei fonometri, di adeguati sistemi di controlli, della questione ambientale (non presa in considerazione) e di un coinvolgimento effettivo dei Consigli di Quartiere, a partire da quello che vede una specificità riconosciuta all'area UNESCO.
Confidiamo che rispetto al tema dello sfruttamento del lavoro possa essere accolto un punto fondamentale, visto che dopo anni di richieste finalmente c'è stata apertura a quanto abbiamo sempre chiesto: oggi chi regolarizza nei tempi previsti dalla legge si ritrova a posto con le autorità preposte, ma non può sanare con il Comune. Così non si favoriscono le assunzioni di personale magari assunto a nero, o inquadrato male. L'avvocatura ha già almeno due ricorsi pendenti. Possiamo evitare di lasciare ai tribunali la soluzione di questo aspetto, basta volerlo". (fdr)

