Palagi (SPC): "Dati turistici aperti a Firenze: unanimità in Commissione 2"
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1 Luglio 2026
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
"La Commissione consiliare 2 (Sviluppo economico) ha esaminato il 30 giugno 2026 l'ordine del giorno n. 939-26 che avevamo presentato per Sinistra Progetto Comune, collegato alla delibera che ha approvato (con il nostro voto contrario) lo schema di convenzione fra i 18 Comuni della Comunità d'Ambito turistico «Firenze e Area fiorentina», ai sensi della legge regionale toscana n. 61 del 4 novembre 2024.
Il voto è stato favorevole all'unanimità, 16 su 16 presenti, con l'adesione di tutti i gruppi presenti. Il voto è arrivato sul testo emendato, con gli emendamenti accolti, e l'atto è stato fatto proprio dalla Commissione: da ordine del giorno di un consigliere di opposizione diventa a tutti gli effetti un atto della Commissione Due, e passa ora all'esame del Consiglio comunale.
La convenzione tra i 18 Comuni assegna al Comune capofila (Firenze) il compito di coordinare la raccolta dei dati turistici, la gestione delle informazioni e la profilazione dei turisti attraverso gli applicativi della rete regionale degli IAT, con le relative risorse a carico del bilancio fiorentino. Sono dati importanti e politicamente rilevanti: flussi, provenienza, durata dei soggiorni, tipologia di alloggio, distribuzione territoriale e temporale delle presenze. La convenzione però non dice nulla sulla restituzione pubblica di queste informazioni, né chiarisce finalità e garanzie della «profilazione» dei turisti citata all'articolo 4. L'ordine del giorno che avevamo depositato chiedeva di colmare questo vuoto: pubblicazione in formato aperto e leggibile da macchina di tutti i dati aggregati, disaggregati per quartiere e per Comune dell'ambito, con esplicita indicazione della quota di locazioni turistiche brevi, della stagionalità e della concentrazione territoriale delle presenze.
Sul testo depositato la Commissione è intervenuta con modifiche che vanno tutte nella stessa direzione: abbassare il livello di vincolo. Rimane però la sostanza di cosa chiedevamo: rendere periodicamente disponibili i dati raccolti e tutelare la privacy, evitando che possano essere ceduti a privati in modo non aggregato.
Attendiamo ora il voto dell’aula e ribadiamo il nostro impegno a rendere sempre più centrali i Consigli di Quartiere e quello comunale, anche nell’affrontare temi centrali come quelli di come far fronte all’overtourism". (fdr)

