Salta al contenuto principale Skip to footer content

Palagi (SPC): "Cordoglio per la morte di Adriana Dadà"

Dettagli

"Ricercatrice, libertaria, materialista e attenta alle questioni di classe. Punto di riferimento anche per San Jacopino, dall'antifascismo alla tutela del territorio"
Data:

29 Gennaio 2026

Tempo di lettura:

2 minuti, 26 secondi

Descrizione

Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune

"Adriana Dadà è stata una ricercatrice che ha dedicato i suoi studi a un'idea di umanità che è attenta anche a ciò che viene messo ai margini, a ciò che il sistema di potere prova a rendere invisibile. Dopo un primo periodo in cui si è occupata di storia dei movimenti e dei partiti politici, ha scelto di guardare con particolare attenzione alla storia delle migrazioni, tra Ottocento e Novecento, in relazione alla Toscana e individuando le specifiche caratteristiche delle questioni di genere. Il suo metodo di lavoro ha sempre dimostrato una forte capacità di tenere insieme fonti di vario tipo, da quelle istituzionali a quelle orali di carattere informale. Non si è mai sottratta da qualsiasi contesto formativo, mettendosi a disposizione di qualsiasi scuola e realtà le chiedesse aiuto, con «approccio materialista, di classe e libertario».

Ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale all'interno dell'Università degli Studi di Firenze, sostenendo attivamente le lotte sociali, comprese quelle delle classi lavoratrici dell'ateneo. Negli ultimi anni, nel rione di San Jacopino, è stata essenziale nel contribuire alla nascita della Rete Antifascista che ha contrastato il tentativo di Casapound di mantenere la propria sede in via Fontana. È stata decisiva per arrivare all'intitolazione del giardino di via Maragliano a Samb Modou e Diop Mor, dove ogni anno si tiene una cerimonia in occasione dell'anniversario della strage di piazza Dalmazia.


Il suo instancabile impegno a favore della Città si può trovare anche all'interno delle pubblicazioni del Laboratorio perUnaltracittà, con articoli da cui emerge in modo chiaro una cultura urbanistica attenta al bene comune e al territorio, con coscienza storica e consapevolezza dell'importanza dei rapporti di forza.

Rappresenta un esempio della migliore cultura libertaria, diffidente verso qualsiasi burocrazia, anche a sinistra. Una cittadina del mondo e di Firenze, rigorosa in tutte le sue azioni.

Come Sinistra Progetto Comune dobbiamo molto al suo impegno ed esprimiamo un profondo cordoglio, oltre che vicinanza a chi ha avuto la fortuna di poter condividere parti della vita con lei, nella certezza che le lotte di cui faceva parte continueranno". (fdr)

Image
Adriana
Ultimo aggiornamento:

29/01/2026, 11:31

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?2/2

Inserire massimo 200 caratteri