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Nuova casa per l’associazione Ass.C.A: negli spazi comunali di via Leopardi attività per le persone con cerebrolesioni acquisite

Dettagli

Approvata in Giunta delibera dell’assessore Paulesu: “Un’importante collaborazione, al lavoro per fare rete con associazioni per una città inclusiva e attenta a non lasciare indietro nessuno”
Data:

17 Aprile 2026

Tempo di lettura:

3 minuti, 42 secondi

Descrizione

L’associazione Ass.C.A trova casa in un immobile comunale in via Leopardi. Ha avuto via libera dalla Giunta comunale la delibera che approva la proposta progettuale dell’associazione e consente l’utilizzo dei locali comunali situati in via Giacomo Leopardi 16/18, per tutte le attività di supporto, recupero e socializzazione rivolte a persone con esiti di grave cerebrolesione acquisita e alle loro famiglie, i destinatari dell’impegno di questa realtà.

“Con questa delibera mettiamo a disposizione dell’associazione Ass.C.A. spazi adeguati allo svolgimento delle loro attività: stiamo parlando di una realtà di primo piano, radicata nella nostra città, che da anni supporta persone con celebrolesioni acquisite e le loro famiglie, situazioni che spesso comportano cambiamenti profondi nella vita di chi lo subisce e richiedono percorsi complessi di supporto e accompagnamento. - spiega l’assessore al Welfare Nicola Paulesu - Il provvedimento si inserisce nel lavoro che l’amministrazione comunale sta portando avanti in piena sinergia con associazionismo  e terzo settore per rafforzare la rete dei servizi dedicati alle persone fragili, valorizzando allo stesso tempo il patrimonio immobiliare pubblico attraverso progetti dall’importante valenza sociale. Collaborare con realtà come Ass.C.A. è fondamentale perché consente di mettere a sistema competenze, esperienza e presenza sul territorio. Mettere a disposizione spazi comunali per attività di questo tipo significa investire concretamente nell’inclusione sociale con l’obiettivo di rafforzare la rete dei servizi esistenti e costruire una città sempre più attenta ai bisogni delle persone più fragili”.


L’associazione Ass.C.A si occupa da anni di sostenere le persone colpite da cerebrolesione acquisita – condizioni spesso conseguenti a traumi cranici, ictus o altre patologie neurologiche – e per i loro familiari.

L’organizzazione conta oltre 1200 soci e ogni anno supporta circa 200 famiglie, promuovendo percorsi mirati al recupero delle autonomie personali e al reinserimento nella vita sociale, scolastica e lavorativa delle persone colpite da queste gravi condizioni neurologiche. La richiesta dei nuovi spazi nasce proprio dalla crescente domanda di servizi e dalla necessità di disporre di ambienti adeguati in cui svolgere attività di gruppo, incontri con le famiglie e percorsi di supporto specifici.
I locali comunali di via Leopardi sono stati individuati come idonei ad ospitare le attività previste dal progetto. In particolare, la struttura consentirà la realizzazione di: laboratori di gruppo dedicati alla stimolazione cognitiva; percorsi individuali di recupero delle abilità cognitive e relazionali; attività educative e di recupero orientate al rafforzamento delle autonomie personali;  laboratori manuali e creativi finalizzati allo sviluppo delle competenze motorie e cognitive; momenti di socializzazione e confronto tra famiglie, fondamentali per il sostegno reciproco tra persone che condividono esperienze simili; incontri di supporto psicologico per utenti e caregiver; iniziative di sensibilizzazione e informazione aperte alla comunità.

Come indicato nella proposta progettuale presentata al Comune, gli interventi di adeguamento necessari per rendere i locali pienamente funzionali alle attività dell’associazione saranno sostenuti direttamente da Ass.C.A. Gli interventi potranno riguardare lavori di sistemazione e adattamento degli spazi interni, finalizzati a garantire sicurezza, accessibilità e idoneità degli ambienti per le attività sociali e riabilitative previste. Un modello di collaborazione che vuole rappresentare un esempio concreto e virtuoso di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico attraverso progetti sociali, in cui l’amministrazione mette a disposizione gli spazi e le associazioni contribuiscono con competenze, attività e investimenti finalizzati al bene della comunità.

 

(sa. ca.)

Ultimo aggiornamento:

17/04/2026, 13:27

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