Nasce il Manifesto della città della cura: la risposta della città dopo Mumscapes
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7 Maggio 2026
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È il Manifesto della città della cura il risultato più significativo e già più discusso del percorso partecipativo Mumscapes, il progetto promosso dal Comune di Firenze con il sostegno dell’Autorità regionale per la Partecipazione e realizzato in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti, la Casa delle Donne, i cinque Quartieri, Urban LIFE (spin off dell’Università di Firenze) e Cantieri animati, che si è concluso con un evento pubblico alle Murate nelle scorse settimane. Il documento, presentato durante l’incontro finale, ha raccolto l’interesse e le prime reazioni di associazioni, servizi e famiglie, aprendo una nuova fase di confronto sulle politiche urbane dedicate alla neogenitorialità.
Il Manifesto rappresenta una cornice di principi e indirizzi per costruire una città più inclusiva, accessibile e capace di sostenere concretamente chi vive i primi mesi di vita dei figli. Un documento che nasce da un percorso partecipativo articolato, che ha coinvolto oltre 50 stakeholder e raccolto più di 300 contributi da famiglie, anche attraverso un sondaggio online multilingue e interviste mirate.
“Il Manifesto della città della cura è il punto di partenza di un lavoro che vogliamo rendere strutturale – ha dichiarato l’assessora alle Pari opportunità Benedetta Albanese –. Il percorso partecipativo ha restituito strumenti concreti e una visione chiara: costruire una Firenze più inclusiva, capace di sostenere le donne, promuovere le pari opportunità e rafforzare le reti di comunità. Le reazioni emerse in questi giorni confermano quanto questo tema sia sentito e quanto sia importante proseguire su questa strada”.
“I Quartieri hanno avuto un ruolo fondamentale nel percorso di Mumscapes, portando nei luoghi della vita quotidiana l’ascolto delle famiglie e dei neogenitori – hanno detto Mirco Rufilli, presidente del Quartiere 1; Michele Pierguidi, presidente del Quartiere 2; Serena Perini, presidente del Quartiere 3; Mirko Dormentoni, presidente del Quartiere 4 e Filippo Ferraro, presidente del Quartiere 5 -. Il Manifesto della città della cura nasce da bisogni reali e indica una direzione concreta per rendere Firenze più accogliente, accessibile e attenta alle relazioni. Ora la sfida è dare continuità a questo lavoro, traducendo le proposte emerse in azioni nei territori e rafforzando la collaborazione tra istituzioni, servizi e comunità locali”.
“L’obiettivo del progetto è quello di vedere la città con gli occhi delle neo mamme e dei neo genitori - in particolare con figli da o a 1 anno - e provare a renderla sempre più all’altezza dei loro bisogni partendo dall’ascolto – spiega Sara Naldoni di Urban Life che ha collaborato al progetto con Stefania Cupillari, Chiara Pignaris, Simone Scortecci e Alessia Zani -. Abbiamo sviluppato il Manifesto e un sistema di azioni insieme al Comune, ai Quartieri, alle associazioni e ai numerosi altri attori del territorio partendo dalle loro esperienze e dall’importanza della prossimità, cioè dalla volontà di rafforzare ed avvicinare sempre più i neogenitori ai servizi che offre la città.”
Mumscapes è un percorso partecipativo dedicato a neo-mamme e neogenitori con figli nella fascia tra 0 e 1 anno, un target particolarmente fragile che è stato coinvolto, insieme ad associazioni, servizi educativi e socio-sanitari, biblioteche e altre realtà del territorio, in un processo di co-progettazione urbana con l’obiettivo di contrastare l’isolamento sociale nei primi mesi di vita dei bambini, rafforzare una rete integrata tra pubblico, privato e terzo settore, far conoscere meglio i servizi e gli spazi utili già esistenti e pensarne di nuovi insieme, per una Firenze sempre più a misura di neogenitori
Tre le fasi principali del progetto: una prima fase di ascolto e mappatura condivisa delle risorse cittadine; una seconda fase di camminate urbane partecipate nei cinque Quartieri; infine, un laboratorio di co-design presso l’Istituto degli Innocenti, dove i contributi raccolti sono stati tradotti in proposte operative.
Accanto al Manifesto, il percorso ha prodotto anche un pacchetto di azioni concrete per migliorare accessibilità, sicurezza e qualità degli spazi pubblici e una mappa digitale - in corso di implementazione - dei servizi per la neogenitorialità presenti sul territorio.
Il documento rappresenta inoltre il primo passo verso la creazione di un Tavolo permanente di governance della “Città della cura”, con il coinvolgimento stabile di amministrazione, terzo settore e attori privati.
Mumscapes si configura così come un’esperienza pilota di innovazione urbana basata su partecipazione, urbanistica di genere e welfare di comunità, con un modello replicabile anche in altri contesti. Il progetto sarà presentato da Urban LIFE e Cantieri Animati come caso studio alla conferenza finale del programma Bauhaus4Med, in programma a Firenze il 14 e 15 maggio 2026.
(fb)


