"Si avvicina il rinnovo dei vertici della multiutility. Condividiamo l'idea alla base della multiutility toscana, che resta valida, non possiamo che esprimere parere negativo sulla leadership uscente, che non è stata capace di centrare due obiettivi determinanti: riduzione dei costi per gli utenti (le bollette continueranno ad aumentare, come si apprende dai documento di ATO) e realizzazione degli impianti per chiudere il ciclo dei rifiuti in Toscana".
Comincia così l'intervento di Paolo Bambagioni, consigliere comunale della Lista civica Eike Schmidt e presidente della Commissione Controllo del Comune di Firenze, che nel recente passato ha sollevato il problema dei debiti di Alia.
"La gestione Irace, tanto ambiziosa quanto fragile dal punto di vista delle risorse, era nata – ricorda Bambagioni – con l'obiettivo dell'ingresso in borsa tenendo fuori l'acqua, oggi siamo all'opposto: acqua dentro e niente borsa. Nessuna contrarietà all'acqua pubblica, anzi, è una scelta giusta, sebbene possa sembrare quella fonte di risorse certe per tenere su una società ancora troppo fragile; in sintesi, siamo di fronte a un ribaltamento completo e in corso d'opera, che dimostra scarsa consapevolezza e scarsa cognizione dei costi e dei problemi, che andavano previsti e, soprattutto, spiegati pubblicamente".
"È una partita, quella della multiutility, troppo importante, ne va della qualità dei servizi e del costo delle bollette. Ecco perché – afferma Bambagioni – serve una forte discontinuità: lo scenario è completamente diverso da quello con il quale è partito Irace, che non è mai venuto in Commissione controllo per spiegare apertamente le scelte di Alia-Plures (le spese di Capodanno o anche l'acquisto di impianti eolici a Benevento, per esempio). Prima di tutto, bisogna passare a un criterio diverso di selezione dei dirigenti Alia-Plures: non per vicinanza politica e per fedeltà ma per oggettiva capacità". "E se ci saranno scelte di buonsenso – conclude Bambagioni – sarò disponibile a sostenerle, come nel caso dell'attesa svolta urbanistica".