Salta al contenuto principale Skip to footer content

Montedomini, Masi (M5S): «La vera domanda è quale debba essere oggi la missione di un’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona»

Data:

29 Luglio 2026

Tempo di lettura:

2 minuti, 14 secondi

Consiglio comunale
capogruppo movimento 5 stelle

Descrizione

«In questi giorni il dibattito si è concentrato sulle procedure di gara e sui controlli amministrativi, aspetti sui quali è doveroso fare piena chiarezza. Ma c’è un interrogativo ancora più profondo che la politica non può evitare: quale deve essere oggi la missione di un’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona?»

Lo dichiara il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale di Firenze, Lorenzo Masi.

«La lettera aperta della Cooperativa Chicco di Grano aggiunge un elemento che merita una riflessione seria. Racconta di una realtà che ogni giorno accoglie donne vittime di violenza, mamme sole e persone in difficoltà, e che negli ultimi bandi parrebbe essere stata superare per pochi euro, mentre il progetto sociale non rappresentava più un criterio di valutazione. Se questo corrisponde all’impostazione scelta dall’ente, è lecito chiedersi se non si sia progressivamente smarrito il valore sociale che dovrebbe caratterizzare il patrimonio di Montedomini.»

«La questione non è soltanto se una determinata destinazione sia consentita dalla normativa. La domanda è un’altra: un ente pubblico nato grazie a donazioni e lasciti destinati alle persone più fragili può limitarsi a massimizzare il rendimento economico oppure deve continuare a valorizzare, nelle proprie scelte, l’impatto sociale delle attività che ospita?»

«Per questo riteniamo necessario verificare anche come siano stati costruiti i bandi negli ultimi anni e perché siano stati eliminati criteri che premiavano il valore sociale dei progetti presentati. Chi ha assunto questa scelta? Con quali motivazioni? È stata una precisa scelta di indirizzo oppure una semplice modifica tecnica?»

«Accanto a questi aspetti resta indispensabile fare piena luce anche sulle procedure di gara: dalle verifiche sui requisiti economico-finanziari degli aggiudicatari ai controlli effettuati dall’ente, fino al rispetto degli obblighi di trasparenza e pubblicità. Sono tutti elementi che meritano un approfondimento rigoroso.»

«Per questo continuiamo a ritenere indispensabile l’istituzione di una commissione d’indagine consiliare. Non per alimentare polemiche, ma per ricostruire con trasparenza quanto accaduto e capire se le scelte compiute siano davvero coerenti con la funzione che Montedomini è chiamata a svolgere nei confronti della città e delle persone più fragili.» (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

29/07/2026, 12:26

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?2/2

Inserire massimo 200 caratteri