“Questi sono i due aspetti emersi in questi giorni sullo scandalo Montedomini.
Avevamo chiesto la presenza della Sindaca a riferire in aula nel prossimo Consiglio comunale di lunedì 27 luglio ma PD, AVS Ecolò e Lista Civica Funaro hanno detto No.
Il Presidente Montedomini Fritelli è stato invitato in Commissione giovedì 30 luglio ma anche lui ha detto No, dando un calendario di date di suo gradimento in agosto quando, si sa bene, i lavori dei consiglieri sono sospesi.
Dall’altro canto, in questi giorni, forte si è sentita la voce della sinistra che governa la città sulla necessità di procedere al censimento di chi ha più immobili di proprietà e li ha sfitti, con la richiesta (chiara) di procedere alla requisizione temporanea.
Alla fine viene fuori un dato oggettivo: il Comune ha oltre 800 immobili liberi e la società pubblica Montedomini ha destinato immobili ad uso turistico ricettivo dove prima, leggendo la cronaca, vi erano famiglie.
Dati dissonanti, amministrazione in evidente difficoltà.
Dai proclami che la volevano città regina della trasparenza, della partecipazione e del confronto, appare oggi, invece, una città vera leader della nebulosità, dell’esclusione e della chiusura”.
Queste le dichiarazioni del consigliere del gruppo misto – Noi Moderati Luca Santarelli. (s.spa.)