Montedomini, Locchi e Stella (Forza Italia): “La Sinistra affonda sulla “questione morale”, si proibisce ai privati di fare locazioni brevi ma si consente ai grandi investitori e alle società pubbliche”
3 Agosto 2026
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Descrizione
“A Firenze emerge una questione morale che affonda la sinistra al Governo della città.
Pietro Nenni diceva «Gareggiando a fare i puri, troverai sempre uno più puro che ti epura” in questa vicenda la sinistra si è autoepurata.
Dopo anni di attacchi alla proprietà privata e chi in maniera regolare svolge l’attività di locazioni brevi, il caso Montedomini ci svela un sistema che la sinistra a Firenze ha adottato, consentire ai grandi gruppi e alle società pubbliche di svolgere l’attività di locazioni brevi, interi immobili di gruppi esteri che frazionano e svolgono attività di locazioni brevi, immobili pubblici concessi a società che svolgono la stessa attività, studentati che con le politiche rivolte verso gli studenti non hanno proprio niente e così via
Non è facile entrare nel merito della riunione online della commissione controllo di stamani sul caso Montedomini. Devo però dire – spiega il capogruppo di Forza Italia Alberto Locchi – che sono rimasto sconcertato da alcuni interventi dei colleghi della maggioranza che hanno calcato la mano su temi che nulla hanno a che vedere sul merito dell’argomento centrale. Le contestazioni, le critiche e gli attacchi che hanno fatto alle lecite domande di noi colleghi di opposizione all’avvocato Frittelli, sono sembrate un vagito di una balena ferita.
È stato addirittura contestato che non conosciamo Montedomini e che non avremmo ringraziato per l’attività sociale che da secoli fa quando, allo stesso tempo gli stessi consiglieri di maggioranza pochi giorni fa in commissione welfare e servizi sociali non hanno ringraziato (e glielo segnalai immediatamente) il presidente del COS Alberto Ceccherini per la trentennale attività riguardante i trasporti sociali in ambito fiorentino e, quindi, un fine egualmente sociale rispetto a Montedomini.
Allo stesso tempo, altri consiglieri hanno sottolineato con forza come noi di opposizione ci attacchiamo al caso Montedomini in maniera velleitaria per crearne un caso assai più grande di quanto dicono loro, realmente sia e, fanno finta di ignorare, come a livello governativo centrale Schlein e compagni attacchino il governo di centrodestra su temi di ogni genere in alcuni casi davvero effimeri!
Non posso fare inoltre a meno di rimarcare – continua Locchi – come l’avvocato Frittelli abbia impiegato i primi minuti del suo intervento a cercare di intimorire noi consiglieri di opposizione paventando azioni della magistratura e conseguenti eventuali querele, dimenticando che ruolo del Consigliere comunale è anche quello di accertare vicende inerenti l’ambito amministrativo cittadino. A 360 gradi!
Tornando viceversa sul tema Montedomini, che è la cosa più importante, se alcune risposte dell’avvocato Frittelli hanno approfondito alcuni temi, altre sono state perlomeno evanescenti rispetto ai temi contestati.
Rimane comunque il grande dubbio del perché si sia deciso nel 2015 e nel 2018 di cambiare i punti del regolamento, levando i vincoli di affitto famiglie e persone dei beni di Montedomini mettendo, così facendo, il “colpo in canna” alla vicenda.
Sarebbe interessante quindi conoscere i motivi per cui il CDA insediatosi nel 2014 abbia sentito la necessità di cambiare il regolamento considerando che il CDA di che lo ha preceduto, insediatosi nel 2009, era riuscito a risanare i bilanci producendo nell’ultimo anno del suo mandato addirittura un utile di 1.000.000 di euro!
Al di là di questo, nel 2024 con una nuova Giunta cittadina ed un nuovo CDA di Montedomini, all’alba della legge sul turismo e della regolamentazione degli affitti brevi, forse sarebbe stato almeno opportuno, reinserire i vincoli tolti per rendere i beni di Montedomini affittabili solo a persone e famiglie”. (s.spa.)

