Descrizione
"Occorre un'indagine approfondita per fare chiarezza su quanto successo nella vicenda di Montedomini, per accertare di chi sono le responsabilità. Perché un ente pubblico che ha come finalità la gestione di case popolari e l'erogazione di servizi agli anziani ha permesso che appartamenti destinati alla residenza stabile finissero nel circuito degli affitti turistici brevi, tanto osteggiato da Palazzo Vecchio, visti i rapporti tra la Asp e il Comune? Chi ha autorizzato quella clausola nei contratti che ha aperto la porta agli affitti brevi stessi? E, ancora, come si concilia tutto ciò con la linea dura che proprio il Comune, porta avanti da mesi contro le locazioni brevi in città? Sono domande a cui i fiorentini esigono risposte". Lo affermano i capigruppo di Forza Italia al Comune di Firenze, Alberto Locchi, e al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.
"Detto questo - aggiungono Stella e Locchi - noi continuiamo ad essere contro i divieti, a difesa della libertà d'impresa e della proprietà privata. Decidere come usare un bene legittimo nel rispetto delle leggi è un diritto costituzionale, oltre che una questione di libertà. Limitare questo diritto è molto pericoloso per tutti perché oggi tocca agli affitti brevi, domani a qualcos'altro. La casa è spesso l'unica ricchezza delle famiglie italiane, acquistata con sacrifici, e ricavarne un reddito integrativo con gli affitti brevi è sacrosanto. E non è vero che quella degli affitti brevi è una lobby in mano ai fondi di investimento, il 96% delle case in affitto breve appartiene a proprietari singoli". (fdr)

