Salta al contenuto principale Skip to footer content

Montedomini, Grazzini e Casini (IV- Casa Riformista): “Due settimane di porte chiuse su Montedomini. Di cosa ha paura la maggioranza?”

Dettagli

“Respinte una dopo l’altra tutte le richieste delle opposizioni di affrontare la vicenda. “Chi rifiuta il dibattito è il primo a metterne a rischio la credibilità”
Data:

30 Luglio 2026

Tempo di lettura:

2 minuti, 29 secondi

Consiglio comunale
italia viva - casa riformista

Descrizione

“Da due settimane assistiamo a un fatto singolare: ogni proposta avanzata dalle opposizioni per discutere della vicenda Montedomini viene sistematicamente respinta. Prima è stata negata una comunicazione in Conferenza Capigruppo, poi sono state bocciate le mozioni d’ordine in consiglio, fino ad oggi, in cui la commissione controllo è stata disertata dai vertici di montedomini.”

Lo dichiarano Francesco Grazzini e Francesco Casini, rispettivamente capogruppo di Italia Viva - Casa Riformista in Consiglio Comunale e Regionale.

“Avranno evidentemente ritenuto i propri impegni più importanti del Consiglio Comunale e della trasparenza verso la cittadinanza. Prendiamo però atto che, nonostante l’azienda abbia un’organizzazione tale da poter essere rappresentata anche da un delegato, non si è presentato nessuno. Se il presidente non manda nessuno a delegarlo è una scelta sicuramente legittima, ma della quale si prende la responsabilità politica. Chiederemo anche le ragioni di questa scelta nella commissione di lunedì prossimo.”

“Quello che sorprende di più però è il rovesciamento della realtà. Nessuno di noi - come ci ha accusato la maggioranza - mette in discussione il valore storico e sociale di Montedomini, un’istituzione fondamentale per Firenze. Proprio perché ne riconosciamo l’importanza chiediamo di discuterne apertamente. Se, invece, ogni volta che le opposizioni pongono una domanda, la risposta della maggioranza è semplicemente ‘di questo non si parla’, allora viene da chiedersi chi stia davvero danneggiando la credibilità dell’istituzione.”

“Una maggioranza sicura delle proprie ragioni coglie l’occasione per chiarire, spiegare e confrontarsi. Oggi, invece, abbiamo assistito soltanto a una lunga sequenza di porte chiuse. Ancora una volta, anziché affrontare il merito della vicenda, si è preferito sostenere che la commissione fosse inutile. Ma la vera domanda resta senza risposta: la maggioranza ritiene corretto e da rivendicare il modo con cui Montedomini ha gestito il suo patrimonio oppure no? E quindi ha fiducia nelle persone che la guidano oppure no? È di questo che il Consiglio comunale vorrebbe discutere.”

“Chi oggi accusa le opposizioni di gettare ombre su Montedomini sbaglia bersaglio. La credibilità di un’istituzione non si difende impedendo il confronto, ma affrontando con trasparenza le domande che vengono poste. Perché chi sceglie il silenzio, inevitabilmente, alimenta i dubbi.” (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

30/07/2026, 15:52

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?2/2

Inserire massimo 200 caratteri