“Alla luce dei gravi episodi di rilevanza politica che hanno visto coinvolto Montedomini, una società partecipata dal Comune, che ha destinato decine di immobili nel centro storico a locazioni turistico ricettive, ho posto una domanda di attualità molto semplice (che si allega): quanti sono gli immobili destinati a turistico ricettivo nel patrimonio Montedomini e la data dei permessi e delle autorizzazioni e quelli delle altre partecipate.
L'Assessore ha risposto che l'amministrazione è molto chiara nella sua linea politica.
Nulla ha invece risposto in merito alle seppur precise domande; silenzio assoluto, nessun numero, nessun dato, nessun censimento, nessuna chiarezza.
L'amministrazione non ha né contezza né chiarezza nel condividere quello che è un suo dovere: i dati relativi al patrimonio pubblico immobiliare.
Chiaro è l’intento di radicare un regime con mappatura del patrimonio privato con richiesta chiara, questa sì chiara, da parte di una forza di maggioranza di procedere alla requisizione.
Preoccupa che un'amministrazione, nonostante lo scandalo, non abbia una mappatura e un censimento dei suoi beni”. (fdr)