Masi (Presidente Commissione Affari Istituzionali): “Svolta urbanistica, soddisfatti di aver aperto il confronto. Ora avanti sul regolamento della partecipazione”
2 Settembre 2026
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Descrizione
«Siamo soddisfatti che il percorso avviato nei mesi scorsi con l’audizione del dott. Alberto Di Cintio, promotore e firmatario del documento “Per una svolta urbanistica a Firenze”, abbia trovato oggi un ulteriore momento di approfondimento nelle Commissioni 3 e 6, Ambiente e Urbanistica, con gli interventi anche di Sergio Paderi, Giuseppe Moschi e Giovanni Amaducci».
Lo dichiara Lorenzo Masi, capogruppo del Movimento 5 Stelle e presidente della Commissione Affari Istituzionali, a seguito della seduta congiunta della Commissione 6 – Ambiente, vivibilità urbana e mobilità e della Commissione 3 – Territorio, urbanistica, infrastrutture e patrimonio.
«Come presidente della Commissione Affari Istituzionali sono particolarmente soddisfatto di aver fatto da apripista, portando per primi all’interno delle istituzioni comunali il confronto con una realtà importante della nostra città.
Credo che il documento “Per una svolta urbanistica a Firenze” abbia innanzitutto un merito: costringerci a discutere non soltanto di come trasformiamo Firenze, ma di chi deve avere voce quando Firenze viene trasformata. È esattamente qui che urbanistica e partecipazione si incontrano: nelle scelte che incidono sulla città e sulla vita dei cittadini, il loro coinvolgimento non può arrivare soltanto a decisioni già prese.
Il fatto che oggi questo confronto sia proseguito anche nelle commissioni direttamente competenti in materia di ambiente e urbanistica rappresenta quindi un passaggio positivo.
Ci fa particolarmente piacere, inoltre, l’apprezzamento espresso dai firmatari nei confronti della bozza del nuovo Regolamento sulla Partecipazione, attualmente in fase di elaborazione nella Commissione Affari Istituzionali, per il quale è stato auspicato un percorso rapido verso l’approvazione.
Adesso rimaniamo in attesa dei contributi di tutte le forze politiche, con l’obiettivo di arrivare quanto prima a definire il nuovo Regolamento sulla Partecipazione e dotare Firenze di strumenti capaci di rendere la partecipazione dei cittadini concreta e realmente incisiva nei processi decisionali». (fdr)

