Descrizione
“12 mila interventi in un anno sono un dato importante, ma la vera domanda è: funzionano davvero?”.
È questo il punto sollevato dal capogruppo M5S in Consiglio comunale, Lorenzo Masi, intervenuto sul tema della manutenzione stradale e dell’operatività del servizio affidato ad AVR, oggetto di un question time presentato nei giorni scorsi.
Secondo quanto riferito dall’amministrazione, nel primo anno del nuovo Global Service sono stati effettuati circa 30 interventi al giorno. Un dato che però, secondo Masi, non basta a fotografare la reale condizione delle strade cittadine.
“Il tema non è solo quanti interventi si fanno, ma se questi sono risolutivi, se vengono eseguiti nei tempi previsti e se rispondono a criteri di priorità efficaci. Oggi vediamo troppe situazioni che si trascinano per mesi senza soluzione”.
Nel corso della discussione, l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio ha richiamato il contesto complesso legato ai numerosi cantieri in città, evidenziando la necessità di coordinare gli interventi per evitare ulteriori criticità sulla viabilità. Ha inoltre sottolineato l’esistenza di un sistema informatizzato per la gestione delle segnalazioni e di un monitoraggio continuo dello stato delle strade.
Elementi che, per Masi, non trovano però un riscontro concreto nella percezione dei cittadini.
“Se il sistema fosse davvero così efficace, non avremmo una distanza così evidente tra i dati forniti e quello che i cittadini vivono ogni giorno. È una dinamica che abbiamo già visto su altri temi, come quello della sicurezza: sulla carta tutto funziona, nella realtà no”.
Masi evidenzia come, a fronte di buche diffuse, interventi tampone e segnalazioni senza risposta, sia necessario rafforzare i controlli sull’operato del gestore e garantire maggiore trasparenza sulle tempistiche e sulle priorità degli interventi.
“Serve un monitoraggio capillare da parte degli uffici e una verifica puntuale dell’efficacia degli interventi. La qualità delle nostre strade – comprese la segnaletica orizzontale e verticale – oggi presenta criticità evidenti. Finché non si colma il divario tra numeri e realtà, il servizio non può dirsi all’altezza”. (s.spa.)

