Descrizione
«Negli ultimi giorni la vicenda del cosiddetto “Cubo Nero”, sorto al posto dell’ex Teatro Comunale di corso Italia, ha occupato le cronache locali a seguito dell’apertura di un’inchiesta che ha portato alla notifica di avvisi di garanzia ad alcune persone coinvolte nel procedimento autorizzativo.
Come consigliere capogruppo M5s, ritengo importante sottolineare che l’attenzione deve essere rivolta alla trasparenza dell’iter amministrativo e al pieno rispetto delle norme urbanistiche, edilizie e paesaggistiche. La città ha il diritto di conoscere con chiarezza i passaggi che hanno portato alla realizzazione del complesso e le responsabilità, qualora vengano accertate, dovranno emergere con rigore dalle indagini della magistratura.
Invito tutti gli attori coinvolti, a partire dagli uffici comunali e dalla Commissione paesaggistica, a collaborare pienamente con la Procura e a fornire ogni documento necessario per chiarire le circostanze della vicenda. La trasparenza e la legalità devono essere i principi guida nella gestione delle trasformazioni urbanistiche della nostra città.
Ritengo inoltre importante separare il merito urbanistico e architettonico dalla responsabilità penale: eventuali critiche sull’aspetto estetico o sull’impatto urbanistico non devono confondere il dibattito pubblico con le valutazioni giudiziarie. Firenze merita chiarezza, correttezza e rispetto delle regole.
Continuerò a seguire la vicenda con attenzione, auspicando che tutte le istituzioni competenti operino con il massimo rigore e trasparenza».
Lo dichiara il capogruppo di Movimento 5 Stelle Lorenzo Masi

