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«Sarebbe stato decisamente meglio se l’Amministrazione avesse riconosciuto l’importanza e l’urgenza del tema, garantendo la presenza in aula dell’assessora competente. Dispiace che, ancora una volta, su una questione che incide direttamente sulla vita quotidiana dei fiorentini non si sia potuto svolgere un confronto diretto con chi ha la responsabilità politica delle deleghe».
Così il capogruppo del MoVimento 5 Stelle, Lorenzo Masi, intervenuto oggi in Consiglio comunale a margine della Domanda d’Attualità sul patrimonio arboreo cittadino.
L’assenza in aula della vicesindaca e assessora all’Ambiente, Paola Galgani, ha di fatto impedito il normale confronto politico in aula, trasformando l’atto in una semplice comunicazione e privando il dibattito della possibilità di replica da parte della Giunta.
Per il consigliere Masi si tratta di un’occasione persa per affrontare un tema sempre più centrale nel dibattito cittadino, anche alla luce delle crescenti preoccupazioni sullo stato del verde urbano. «Il patrimonio arboreo non può essere affrontato solo con numeri aggregati – sottolinea – ma serve trasparenza sulla localizzazione delle nuove piantumazioni e sulle reali sostituzioni nei quartieri più esposti alle criticità climatiche».
Nei giorni scorsi, infatti, anche il vicepresidente di Italia Nostra, Mario Bencivenni, ha evidenziato criticità nella gestione del verde, sottolineando un possibile squilibrio tra abbattimenti e nuove piantumazioni.
Il consigliere Masi ribadisce inoltre il valore degli alberi maturi, considerati un’infrastruttura ambientale essenziale per contrastare le isole di calore e ridurre l’inquinamento urbano. «Gli alberi maturi non sono un elemento decorativo – afferma – ma una vera e propria infrastruttura ambientale, insostituibile nel breve periodo».
Da qui la richiesta di maggiore trasparenza non solo sui dati complessivi, ma anche sulla reale localizzazione degli interventi e sui criteri con cui si decide dove intervenire.
Restano quindi al momento senza risposta i quesiti posti da Masi alla Giunta: il saldo aggiornato tra alberi abbattuti e ripiantati nel corso del mandato, la quota di sostituzioni effettivamente realizzate e i criteri adottati per dare priorità alle aree più vulnerabili.
Il consigliere Masi auspica infine che l’Amministrazione e la vicesindaca Galgani tornino al più presto a confrontarsi in aula su un tema che viene definito non più rinviabile: «È una questione che non può più essere rimandata, anche perché le richieste che arrivano da cittadini, comitati e associazioni sono sempre più forti e chiare». (s.spa.)

