Mario Piccioli, da San Frediano a Mauthausen. Rinascita di un libro
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28 Aprile 2026
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Nel giorno dell’anniversario della liberazione del campo di concentramento di Mauthausen, in Sala d’Arme a Palazzo Vecchio verrà presentata la nuova edizione della testimonianza dell’ex deportato fiorentino raccolta da Bruno Confortini e curata dalla Presidenza del Consiglio comunale.
“Mario Piccioli, da San Frediano a Mauthausen” si presenta in una nuova veste grafica e con materiali inediti che si aggiungono al racconto autobiografico di Piccioli, tra cui la postfazione del Presidente di ANED nazionale Dario Venegoni.
“Sono rimasto molto impressionato, leggendo il racconto di Mario Piccioli, dalla vicenda incredibile di un ragazzo che per caso si trova imprigionato nelle tragiche maglie della Storia, ma anche dalla purezza del suo racconto, schietto, senza fronzoli, desideroso solo di non far cadere nell'oblio quanto di terribile è successo, senza edulcorare in nessun modo i fatti. La sua lezione appare tanto più forte quanto è neutro il racconto. Poi mi ha colpito la forza di quest'uomo che per decenni è stato instancabile testimone della deportazione nel lager nazisti e della necessità della memoria. Quanta fatica gli sarà costata, eppure quanto appare evidente che non ha potuto, non ha voluto sottrarsi dal rinnovare quel racconto a beneficio delle future generazioni. La nostra gratitudine si manifesta con la riedizione di questo libro, che è un regalo che facciamo anzitutto a noi stessi”, dichiara il Presidente del Consiglio Cosimo Guccione.
«La nuova edizione del libro testimonianza di Mario Piccioli restituisce con forza la voce autentica di un uomo che, sopravvissuto al lager di Mauthausen, ha fatto dell’antifascismo una pratica quotidiana, semplice e concreta, fondata sull’impegno civile e sulla trasmissione della memoria alle nuove generazioni; nel giorno della liberazione del campo, presentarlo a Palazzo Vecchio significa rinnovare questa eredità viva e trasformarla in responsabilità collettiva» aggiunge
Lorenzo Tombelli, Presidente ANED Firenze.
«Mario Piccioli, che ho avuto l'onore di conoscere e frequentare, sarebbe contento per questa nuova edizione del libro che racconta la sua storia. “I ragazzi devono sapere cosa abbiamo passato dentro quell'inferno, perché non si ripeta” mi diceva. Quella di Mario e di chi è finito nei campi di sterminio è stata un'altra Resistenza, troppo a lungo ignorata. La sua voce è ancora qui a ricordarcelo» Il commento di Bruno Confortini che ha raccolto la testimonianza di Piccioli e curato la documentazione a questa corredata.
Infine, la nota di Laura Piccioli: “Questa ristampa rappresenta per me un momento di profonda emozione e responsabilità. Il libro di Mario Piccioli non è solo un racconto personale, ma una testimonianza viva di coraggio, dignità e resistenza di fronte a una delle pagine più buie della nostra storia. Riproporlo oggi significa non solo onorare la sua memoria, ma anche rinnovare l’impegno a trasmettere alle nuove generazioni il valore della libertà e della consapevolezza. La sua voce, sopravvissuta all’orrore di Mauthausen ed Ebensee, continua a parlarci con forza e umanità, ricordandoci quanto ognuno di noi possa scegliere da che parte stare”.
L’evento di martedì 5 maggio avrà inizio alle 17:30 e sarà a ingresso libero. È gradita la prenotazione scrivendo a presidente.consiglio@comune.fi.it (s.spa.)


