Descrizione
«Ci sono pozzetti e caditoie pieni da anni. Alcuni li abbiamo segnalati quasi un anno fa in Consiglio comunale e sono ancora nelle stesse condizioni. Qui il problema è semplice: qualcuno non sta facendo bene il proprio lavoro».
Così Lorenzo Masi, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale, replica alla vicesindaca Paola Galgani dopo la risposta alla Domanda di Attualità sulla manutenzione delle caditoie e sugli allagamenti del 17 settembre.
Galgani ha richiamato l’eccezionalità delle precipitazioni e la necessità di preparare Firenze a eventi meteorologici sempre più intensi, annunciando un monitoraggio dei punti più critici e un rafforzamento degli interventi preventivi di pulizia.
«Nessuno mette in dubbio che il 17 settembre sia caduta una quantità eccezionale di pioggia – prosegue Masi – ma questo non può diventare la risposta a tutto. Un conto sono i problemi strutturali e le caditoie sottodimensionate, un altro sono quelle che non vengono pulite. E noi stiamo parlando anche di pozzetti visibilmente pieni da anni».
Alcune di queste situazioni erano già state segnalate nel Question Time dell’11 novembre 2025, quando l’assessora si era impegnata a intervenire.
«È passato quasi un anno. Non è possibile che un consigliere segnali il problema in Consiglio comunale, l’Amministrazione lo prenda in carico e mesi dopo siamo ancora allo stesso punto. Non basta più dire che ha piovuto troppo».
Masi annuncia quindi una ricognizione sul territorio: «La farò io. Documenterò con un video le caditoie e i pozzetti pieni da tempo e lo invierò alla vicesindaca. A quel punto voglio sapere chi aveva il compito di intervenire e perché non lo ha fatto».
«Il 17 settembre in piazza della Calza e in viale Petrarca l’acqua ha invaso i marciapiedi ed è entrata nei negozi. Sappiamo che esistono anche problemi strutturali, ma intanto quello che già c’è deve essere mantenuto e pulito. Ora vogliamo sapere chi deve fare cosa e perché, nonostante le segnalazioni, non è stato fatto». (fdr)


