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Luca Milani (Capogruppo PD): “La prossima scadenza del regolamento Unesco”

Data:

16 Marzo 2026

Tempo di lettura:

2 minuti, 3 secondi

Descrizione

“Si è parlato recentemente che nel centro di Firenze si sono perse 300 attività ma è “boom” per i ristoranti. Occorre salvare i negozi di vicinato. Sono stati riportate una serie di numeri e di ricadute delle attività di vicinato nel centro storico – ha detto il capogruppo PD Luca Milani che ha presentato un question time al quale ha risposto l’assessore Jacopo Vicini – ma non solo. Con l’approssimarsi della scadenza del regolamento Unesco, che ha delle tutele rispetto ai nuovi insediamenti all’interno del centro storico sulle attività di somministrazione occorre fare delle valutazioni per il futuro.

L’assessore ci ha confermato che il Comune di Firenze già dal 2016 ha avviato una regolamentazione delle attività economiche nel centro storico e lo ha fatto col regolamento Unesco. Il blocco delle nuove attività di somministrazioni è prossimo alla scadenza. È stata raggiunta un’intesa con la Regione Toscana per il rinnovo che sarà sottoposto alla soprintendenza. L’Amministrazione vuole confermare il divieto di insediamento o di trasferimento dall’esterno all’interno del centro di attività di commercio alimentare, di somministrazione o di preparazione artigianale. Il rinnovo sarà di 5 anni fino al 2031. Tra le novità ci sono il blocco delle scuole di cucina in centro che sono proliferate. Verrà integrata la lista delle strade a doppia tutela: verrà stilata una lista delle categorie merceologiche che potranno aprire. Nella delibera da portare in Consiglio comunale verranno aggiunte via del Proconsolo e piazza San Felice. Verrà posta attenzione anche ai nuovi dispositivi Atm.

Un regolamento innovativo, che verrà prorogato – ha concluso il capogruppo PD Luca Milani – ma che conferma tutta la sua validità. Conferma l’importanza che ha avuto questo regolamento nella tenuta delle presenze all’interno del centro storico. La tendenza a trasformarli in posti di somministrazione pare, ormai, evidente. In Consiglio comunale avremo la possibilità di riconoscerne il merito e poi di votarlo”. (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

16/03/2026, 18:17

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