Descrizione
“Per il quarto anno consecutivo è stato attivato il bonus TPL ti porta Firenze che – spiega il capogruppo PD Luca Milani che ha presentato un question time al quale ha risposto l’assessore Andrea Giorgio – ha visto un grande successo con un aumento, anno su anno, di rinnovi. Si è parlato negli ultimi giorni sull'opportunità dell’utilizzo, da parte dei giovanissimi under 13, del sistema della validazione delle corse attraverso l’utilizzo dello smartphone.
L’iniziativa portata avanti dal Comune dimostra come la transizione ecologica giusta sia possibile al di là degli slogan, riuscendo a incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici supportando le famiglie con degli abbonamenti che sono particolarmente scontati. Nei primi 14 giorni, ovvero da quando è possibile iscriversi nuovamente, sono stati erogati di 13.000 abbonamenti. Da quest’anno ci sono alcune novità, una è relativa al fatto che i ragazzi fino a 11 anni non pagano più per andare sui mezzi pubblici. Poi dagli 11 ai 14 anni i ragazzi possono avere accesso al BONUS Trasporto, cosa che non potevano fare l’anno scorso. Questo vuol dire accompagnare i ragazzi e le famiglie all'utilizzo dei mezzi pubblici e farlo con abbonamenti che siano assolutamente scontati. Infine mi preme poter dare una risposta alla Sig.ra Brunella che ha scritto ai Consiglieri comunali ed anche ad un quotidiano cittadino, che ci segnalava il fatto di non vedere di buon occhio il fatto di dover fornire al proprio figlio un telefono per autenticare le corse: sono state prese delle misure prima ancora dell’arrivo di questa lettera, per cui i genitori che accompagnano i loro figli possono utilizzare il proprio smartphone per contare le corse dei figli e comunque il Comune è al lavoro con Autolinee Toscana per provare a offrire anche altri strumenti a chi legittimamente, non vuole fornire di cellulare i propri figli. Massima disponibilità a fornire ulteriori chiarimenti o approfondimenti e per tenere aggiornati tutte e tutti sulgli sviluppi.
Lo sforzo di investimento che stiamo facendo sulle linee tranviarie, se non viene accompagnato da processi come questo, cioè da abbonamenti che siano facilmente e maggiormente fruibili dalla popolazione, non avrebbe senso, proprio perché – ha concluso il capogruppo PD Luca Milani – non è vero che la tramvia sia un’infrastruttura più pensata per i turisti che per i residenti. Il successo di questi abbonamenti lo dimostra. Sul tema dell’uso o meno dello smartphone per validare le corse, mi fa piacere capire che c’è uno studio per andare incontro ai genitori che non vogliono dare il telefonino ai giovani figli”. (s.spa.)

