Lorenzo Masi (Capogruppo M5S): “Conferimento della più alta onorificenza al dott. Nicola Gratteri: soddisfazione per il risultato, ma rammarico per le modalità”
17 Marzo 2026
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Descrizione
“Esprimo profonda soddisfazione per l’approvazione dell’atto volto a conferire la più alta onorificenza al dott. Nicola Gratteri, magistrato simbolo della lotta alla criminalità organizzata e punto di riferimento per tutte le comunità che credono nella legalità, nella giustizia e nei valori costituzionali.
Il riconoscimento proposto nasce dalla volontà di non lasciare soli i servitori dello Stato che, con coraggio e dedizione, si espongono quotidianamente in prima linea contro le mafie. Nicola Gratteri rappresenta un esempio straordinario di impegno civile, professionalità e integrità, qualità che rendono questo conferimento non solo opportuno, ma doveroso da parte della città di Firenze.
Proprio per questo, il risultato ottenuto in Commissione, dove l’atto aveva raccolto un consenso unanime, lasciava auspicare una condivisione ampia e convinta anche in Consiglio comunale.
Tuttavia, non posso nascondere il mio rammarico per le modalità con cui la maggioranza ha scelto di discutere il provvedimento. L’atto è stato portato in votazione allo scadere della seduta, senza alcun preavviso, nonostante avessi comunicato anticipatamente la mia uscita dall’aula avvenuta pochi minuti prima. Una scelta che ha impedito la mia presenza durante un passaggio così significativo.
Ancora più dispiace constatare come la votazione sia avvenuta in assenza di diversi consiglieri e senza quel clima di condivisione che aveva caratterizzato il lavoro in Commissione. Non era questo lo spirito con cui l’atto era stato costruito, né l’obiettivo che ci eravamo dati: un riconoscimento alto, unitario e trasversale, capace di rappresentare l’intero Consiglio comunale.
Il fatto che alcune forze politiche non abbiano sostenuto il provvedimento in aula rappresenta un’occasione mancata per dare un segnale forte e compatto a favore della legalità.
Resta comunque il valore del risultato raggiunto: Firenze ha scelto di onorare un magistrato che da oltre trent’anni vive sotto scorta per il suo impegno contro la ‘ndrangheta. Un segnale importante che deve continuare a rafforzare la cultura della legalità nella nostra città.
Continuerò a lavorare affinché atti come questo possano sempre più rappresentare momenti di unità istituzionale e di condivisione autentica”. Queste le dichiarazioni del Capogruppo M5S in Palazzo Vecchio Lorenzo Masi. (s.spa.)

