Via libera dal Consiglio comunale al rendiconto d’esercizio 2025
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30 Aprile 2026
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È stato approvato nella seduta odierna del Consiglio comunale il rendiconto d’esercizio 2025. Contestualmente all'approvazione del rendiconto è stato verificato lo stato di attuazione relativo all'annualità 2025 dei programmi e degli obiettivi strategici ed operativi definiti nel DUP.
“Giustizia sociale, innovazione, sicurezza urbana, sostenibilità e diritti dei cittadini: su questi cinque assi fondamentali abbiamo costruito gran parte della nostra programmazione”, ha detto la sindaca Sara Funaro. “Molte azioni sono ancora in corso e daranno risultati nel tempo ma già oggi possiamo affermare che il livello dei servizi offerti ai cittadini resta elevato e coerente con gli obiettivi dell’amministrazione”, ha sottolineato Funaro.
“Stiamo vivendo una fase caratterizzata al tempo stesso da grande slancio e da significativa complessità. – ha aggiunto la sindaca - La disponibilità di numerosi finanziamenti, provenienti da PNRR e fondi europei, ci consente di avviare molte opere ma comporta anche una gestione articolata della loro realizzazione. Il tutto con l’obiettivo di dare risposte concrete ai cittadini”.
Il rendiconto si chiude con un fondo cassa finale di oltre 325 milioni di euro. Migliora ulteriormente l’indicatore di tempestività dei pagamenti dei fornitori dell’ente, che per il 2025 si chiude a meno 15,71 giorni rispetto al termine di legge - il dato raggiunto nel 2024 era meno 14,08 giorni: ciò significa che il Comune paga tutti i fornitori in anticipo rispetto alle scadenze di 15 giorni.
Le entrate accertate si assestano 1,27 miliardi di euro, le spese impegnate su 1,22 miliardi.
Entrando nel dettaglio, le spese correnti si attestano sui 739 milioni, in crescita rispetto all’anno precedente, in cui ammontavano a circa 706,5 milioni e confermano attenzione alta sui servizi pubblici come i trasporti, su viabilità e sul personale, così come sulle politiche per l’infanzia e il welfare, sulla sicurezza e sulla cultura
Boom di investimenti, che raggiungono quota 305,662 milioni contro i 175,6 milioni del rendiconto precedente. Un incremento trainato dagli stanziamenti per il trasporto pubblico ma che traduce anche la centralità di settori come le politiche abitative, l’ambiente e l’inclusione sociale nell’azione amministrativa.
La sindaca ha poi illustrato le azioni principali dell’amministrazione, nell’ambito dello stato di attuazione 2025 del DUP. Priorità al tema dell’abitare. “La questione della casa è diventata un’urgenza per tutte le città e richiede risposte concrete. – ha detto Funaro - Attendiamo il piano Casa annunciato dal Governo, sul quale, ad oggi, non abbiamo ancora elementi di dettaglio. Nel frattempo, come amministrazione abbiamo scelto di intervenire stanziando risorse significative, 20 milioni sull’edilizia residenziale pubblica, confermando il bando per il contributo affitto e aumentandolo da 3 a 4 milioni di euro. Parallelamente, stiamo lavorando sulla regolamentazione del mercato, in particolare sugli affitti brevi, e portando avanti importanti progetti di rigenerazione urbana, come quello dei Lupi di Toscana. In questo ambito si inserisce anche l’accordo con la Banca Europea degli Investimenti (BEI), un’operazione innovativa — il Comune di Firenze è il primo in Italia a intraprendere questo percorso — che mira esclusivamente a rafforzare l’offerta pubblica”. Focus anche sulla sicurezza urbana: “l’amministrazione sta facendo la propria parte con assunzioni nella Polizia Municipale, controlli sul territorio, contrasto all’abusivismo e interventi di riqualificazione urbana. Tuttavia, è necessario un maggiore supporto da parte dello Stato, perché la situazione richiede risposte urgenti e condivise. - ha spiegato – La sicurezza passa anche attraverso la qualità degli spazi pubblici: investiamo nella riqualificazione di strade, piazze e giardini, rendendoli più vivibili e sicuri.
Spazio poi a turismo sostenibile, mobilità, cultura, ambiente, sport, scuola, welfare, lavoro, cooperazione internazionale. “In una città come Firenze, è necessario bilanciare le esigenze della residenzialità con quelle del turismo, attraverso strumenti di regolamentazione, monitoraggio dei flussi e tutela del patrimonio urbano. – ha spiegato Funaro - Grande attenzione è dedicata alla mobilità sostenibile, con la tramvia come asse strategico di trasformazione della città. Prosegue anche il Piano del Verde, con nuove alberature e interventi di depavimentazione per contrastare le isole di calore e migliorare la qualità ambientale. Sul fronte educativo e sportivo, stiamo potenziando i servizi scolastici, costruendo e riqualificando edifici e promuovendo lo sport come elemento centrale della formazione. Abbiamo continuato a investire anche nella cultura, sostenendo iniziative diffuse sul territorio, come l’Estate e l’Autunno fiorentino; il Parco delle Cascine, in particolare, è diventato un importante polo di eventi e socialità. Abbiamo investito in politiche di inclusione e coesione sociale, verso un welfare di comunità. Centrale il tema della qualità del lavoro: contrasto al lavoro nero, garanzia di condizioni dignitose e applicazione di strumenti come il salario minimo e i protocolli sugli appalti. Non meno importanti sono le politiche per i diritti, l’integrazione e la cooperazione internazionale, ambiti nei quali Firenze continua a svolgere un ruolo attivo”.
Il 2025 rappresenta il primo esercizio interamente riferibile al mandato della sindaca Funaro, per cui rendiconto e DUP risultano stavolta integralmente espressione dell’attuale indirizzo politico-amministrativo. Nell’analisi dello stato di attuazione del DUP relativo all'annualità 2025, sono cinque le direttrici principali della linea di governo emerse: giustizia sociale, innovazione, sicurezza urbana, sostenibilità e diritti. E l’attività dell’ente si è dimostrata complessivamente in linea con la programmazione, obiettivi e risultati sono coerenti tra loro e con gli indirizzi iniziali espressi.
(sa. ca.)

