InStabile, Sinistra Progetto Comune: "Svolta positiva, poteva arrivare molte settimane fa"
Dettagli
3 Aprile 2026
2 minuti, 7 secondi
Descrizione
Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune e Lorenzo Palandri - Sinistra Progetto Comune Quartiere 2
"La notizia di oggi è positiva e la accogliamo con soddisfazione: l'udienza del 1° aprile al TAR Toscana ha aperto un percorso condiviso che riconosce la natura stagionale del chapiteau e porta al ritiro delle contestazioni di abuso. È un risultato concreto, costruito dalla mobilitazione di una comunità che non si è rassegnata.
Avevamo ragione a insistere. Come Sinistra Progetto Comune avevamo chiesto fin dall'inizio un tavolo politico-urbanistico, non l'applicazione meccanica di una procedura. Il conflitto — l'assemblea, il ricorso, la pressione pubblica — è stato necessario per arrivare a un dialogo che il Comune avrebbe potuto aprire molto prima. Il confronto non è stato un ostacolo alla soluzione: ne è stata la condizione necessaria.
Riconosciamo ovviamente che alla mobilitazione hanno partecipato anche altri gruppi di opposizione e maggioranza, segno di quanto ampio e diffuso è il riconoscimento dell'importanza di InStabile sul territorio (comunale e metropolitano).
Ma una vertenza chiusa non basta. Quello che vale per Instabile vale per tanti altri spazi culturali della città. Per questo torniamo a chiedere l'apertura di un tavolo di co-programmazione — strumento previsto dal Codice del Terzo Settore — per mappare i bisogni, avviare la ricognizione degli spazi disponibili e costruire con le realtà del territorio una risposta strutturata. Lo chiediamo con più forza perché l'Associazione Icché Ci Vai Ci Vole APS aveva già avanzato questa richiesta un anno fa. Cosa è stato fatto?
La cultura indipendente non ha bisogno di protezione: ha bisogno di condizioni infrastrutturali che permettano di far emergere bisogni e conflitti. A InStabile è stato consegnato l'opposto in questi anni, chiedendo a chi fa cultura di farsi carico di precarietà e debiti.
Il Comune smetta di inseguire le emergenze e cominci a programmare". (fdr)

