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Graziani, Arciprete, Pizzolo (AVS-Ecoló): "Firenze aderisca al Trattato di non proliferazione dei combustibili fossili”

Data:

9 Aprile 2026

Tempo di lettura:

2 minuti, 23 secondi

Descrizione

"Con una mozione da noi proposta, approvata oggi in commissione ambiente, vivibilità urbana e mobilità, chiediamo che anche Firenze si unisca ad oltre 190 città nel mondo che chiedono di definire e approvare un trattato per la non proliferazione dei combustibili fossili.” dichiarano i consiglieri di AVS-Ecolo Graziani, Arciprete e Pizzolo.
"Oggi più che mai è importante che ogni istituzione lavori per liberare la nostra società dalla dipendenza dai combustibili fossili, dipendenza estremamente fragile e critica, che arricchisce poche grandi imprese, aumenta le disuguaglianze e provoca impatti climatici devastanti. Non è sufficiente limitare l’uso dei combustibili fossili, come la nostra città, il nostro paese, l’Europa e molte nazioni nel mondo si sono impegnate a fare, in un mondo in cui si continuano a cercare e attivare nuovi giacimenti.” 

“Nonostante i conflitti e la crisi del diritto internazionale, il percorso di allargamento dei paesi aderenti al Fossil Fuel Treaty è in crescita e, inoltre, il 28 e 29 si terrà a Santa Marta, in Colombia, la prima Conferenza internazionale sulla transizione dai combustibili fossili. Su questa scia, l’adesione della città di Firenze sarebbe un segnale importante, anche dopo l’impegno recentemente preso riguardo al bando delle pubblicità legate ai combustibili fossili sul territorio comunale.” Dichiara Andrea di Turi, giornalista che più di tutti si è speso in Italia per la campagna e fra i circa 150 Treaty Champions nel mondo. “Sganciarsi dalla produzione di petrolio, gas e carbone è una questione di sopravvivenza e un Trattato di non proliferazione dei combustibili fossili, basato sul multilaterismo e la convergenza di tanti paesi, è lo strumento mancante di cui abbiamo bisogno, ancora di più in questa fase di crisi globale” conclude Di Turi.

"Come Comune impegnato a contrastare la crisi climatica abbiamo il dovere di unirci a questa richiesta, che se disattesa potrebbe vanificare gli sforzi e le attività di riduzione dell’impatto in termini di emissioni di CO2 che l’amministrazione sta portando avanti. Chiederemo al consiglio comunale di portare in discussione questa mozione prima della Conferenza prevista in Colombia per fine aprile, così da mandare un forte segnale anche da Firenze” concludono i consiglieri di AVS-Ecoló.

Questo il sito della campagna di adesione al trattato: https://www.fossilfueltreaty.org/ (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

09/04/2026, 16:33

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