Giustizia riparativa, a Firenze sottoscritte le Linee guida operative per il raccordo tra Autorità giudiziaria e Centro di Giustizia Riparativa
Dettagli
Un percorso condiviso tra istituzioni, magistratura, avvocatura, Università e mediatori per rafforzare la collaborazione e rendere più efficace l'attuazione della giustizia riparativa sul territorio
7 Ottobre 2026
7 minuti, 28 secondi
Descrizione
Sono state sottoscritte le Linee guida operative per il raccordo tra l'Autorità giudiziaria e il Centro di Giustizia Riparativa, frutto del percorso di lavoro e confronto avviato sul territorio per definire modalità di collaborazione condivise e rendere più efficace l'attuazione dei programmi di giustizia riparativa. Le Linee guida costituiscono uno strumento operativo per favorire un raccordo più chiaro, efficace e funzionale tra l'Autorità giudiziaria e il Centro, definendo modalità condivise per accompagnare l'accesso ai programmi di giustizia riparativa e la collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti. Un percorso che segna un ulteriore passo nella costruzione di una collaborazione stabile tra le istituzioni e le realtà professionali coinvolte nella promozione della giustizia riparativa. La giustizia riparativa rappresenta infatti un ambito nel quale la collaborazione tra istituzioni, sistema giudiziario, professionisti e territorio assume un ruolo fondamentale, nella prospettiva di favorire percorsi capaci di dare spazio alla responsabilizzazione, all'ascolto e alla ricomposizione delle conseguenze prodotte dal reato. Il documento nasce dal lavoro del Tavolo per la giustizia riparativa, che ha coinvolto i referenti della magistratura, dell'avvocatura, dell'Università e i mediatori di Aleteia-studi e ricerche giustizia riparativa e mediazione ETS, attraverso un percorso di confronto finalizzato a individuare modalità operative condivise per il raccordo tra l'Autorità giudiziaria e il Centro di Giustizia Riparativa. Il percorso ha coinvolto la Corte d'Appello di Firenze, la Procura Generale presso la Corte d'Appello di Firenze, il Tribunale per i Minorenni di Firenze, la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze, l'Ordine degli Avvocati di Firenze, la Camera Penale di Firenze, l'Università degli Studi di Firenze, il Comune di Firenze e Aleteia ETS, quale soggetto gestore del Centro di Giustizia Riparativa. Con la sottoscrizione delle Linee guida, Firenze consolida quindi un percorso condiviso e definisce un quadro di riferimento comune per proseguire il lavoro di promozione e attuazione della giustizia riparativa sul territorio.
Di seguito dichiarazioni di tutti i soggetti coinvolti nella sottoscrizione delle linee guida.
“La giustizia riparativa è un paradigma innovativo in cui la vittima e l'autore del reato sono attivamente coinvolti nella risoluzione e nella trasformazione del conflitto, con l'aiuto di una figura terza come i mediatori. – ha detto l’assessore al Welfare Nicola Paulesu - Si tratta di percorsi spesso complessi, che non sostituiscono i processi penali ma sono complementari e che vedono al centro la vittima, ma anche il dialogo, la responsabilizzazione del reo, il coinvolgimento della comunità se necessario. Abbiamo lavorato fin da inizio mandato per creare le condizioni e gli spazi per dare attuazione alla giustizia riparativa. La sottoscrizione delle linee guida è un altro step di questo percorso e un ulteriore segno della volontà di lavorare in squadra con tutte le realtà coinvolte per portare avanti un obiettivo importante”
“È stato un onore aver preso parte, in rappresentanza della città di Firenze, alla firma delle linee guida operative per il raccordo tra autorità giudiziaria e centro di giustizia riparativa. Un atto – dichiara il presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione – che dimostra quanto le istituzioni siano pronte a confrontarsi sul territorio per dare gambe all’attuazione di aspetti importanti contenuti nella riforma Cartabia..
Sull’argomento della giustizia riparativa anche il Consiglio comunale di Firenze ha posto massima attenzione in questi anni e quindi l’auspicio è che si possa proseguire con sempre maggiore convinzione nella direzione tracciata dalla riforma Cartabia e per arrivare alla sua piena attuazione”.
“Con la sottoscrizione del protocollo sulla Giustizia Riparativa, il Distretto di Firenze compie un importante passo verso l’attuazione degli obiettivi della riforma Cartabia del 2022 ispirati ad una reale lettura costituzionale della funzione della pena. Ringraziamo per la preziosa collaborazione tutti coloro che vi hanno contribuito e ci impegniamo, anche promuovendo mirati eventi formativi, a proseguire fattivamente il percorso già intrapreso”, ha detto Loredana Micciché, Presidente Corte D'appello.
“Il Presidente del Tribunale per i minorenni e la Procuratrice della Repubblica presso il Tribunale minorile comunicano con soddisfazione la propria partecipazione al tavolo che ha condiviso e firmato le linee guida per l’applicazione della giustizia riparativa del distretto della Corte d’Appello di Firenze con la partecipazione degli uffici giudiziari distrettuali, dell’Ordine degli Avvocati di Firenze, della Camera penale, dell’UNIFI, del Comune di Firenze e dell’Associazione ALETEIA. Gli uffici giudiziari minorili, Procura della Repubblica e Tribunale per i minorenni di Firenze hanno condiviso e firmato il documento per favorire il ricorso consapevole, tempestivo e appropriato ai programmi di giustizia riparativa nei procedimenti che riguardano persone minorenni, nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento e della volontarietà della partecipazione, in particolare e soprattutto nel rispetto del principio di adeguatezza con specifico riferimento alla personalità e alle esigenze del minore e del principio dei suoi best interests. Le linee guida mirano a rendere omogenee le prassi degli uffici giudiziari, a chiarire i passaggi informativi e operativi e a rafforzare il raccordo con il Centro per la giustizia riparativa recentemente inaugurato dal Comune di Firenze. L’iniziativa si inserisce nel percorso di attuazione della disciplina organica della giustizia riparativa e valorizza un modello complementare alla risposta giudiziaria, orientato al riconoscimento della persona offesa, alla responsabilizzazione dell’autore dell’offesa e alla ricomposizione delle conseguenze del reato, modello che costituisce il DNA della giustizia minorile fin dalle sue origini, orientata alle esigenze educative e di recupero del soggetto minore di età. Le linee guida rappresentano un passaggio essenziale per assicurare procedure chiare e coordinate e per offrire alle persone interessate opportunità effettive di accesso ai percorsi riparativi, nel pieno rispetto dei loro diritti e delle specificità di ciascun caso”, così la presidente del Tribunale dei minorenni Silvia Chiarantini e la Procuratrice della Repubblica Roberta Pieri
“La firma delle Linee Guida costituisce un importante, ulteriore, passo per sostenere il percorso di accesso alla Giustizia Riparativa. Occorre proseguire nel lavoro di informazione e di formazione, anche all’esito dei primi mesi di lavoro del Centro fiorentino”, ha detto Fabio Gianfilippi, presidente Tribunale di Sorveglianza.
“L'adozione delle linee guida rappresenta un traguardo fondamentale per Aleteia, che dal 2005 promuove la giustizia riparativa sul territorio, e per il Centro di Giustizia Riparativa di Firenze. Questo passo consolida le collaborazioni con le istituzioni e la comunità e si allinea perfettamente con la mission di Aleteia, puntando a migliorare la vivibilità generale attraverso un legame sempre più forte tra giustizia e territorio”, ha detto Simone Stefani Presidente Aleteia.
“L'avvocatura partecipato con soddisfazione al lavoro di predisposizione delle linee guida sulla giustizia, riparativa e auspica che tale strumento possa costituire una possibilità da offrire ai propri assistiti, siano essi indicati come autori o persone offese dal reato. È quindi fondamentale l'avvio di un percorso condiviso di sensibilizzazione che coinvolga tutti gli operatori del diritto”, ha detto Paola Pasquinuzzi delegata dell'Ordine degli Avvocati di Firenze.
(sa. ca.)

