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Gandolfo, Sirello e Chelli (FdI): “Dopo il cubo nero, la sbianchettatura dei lungarni. A Firenze c'è un problema”

Dettagli

"Presenteremo un'interrogazione per fare chiarezza"
Data:

7 Aprile 2026

Tempo di lettura:

1 minuto, 4 secondi

Descrizione

“Non bastava il cubo nero a svettare sullo skyline dei lungarni. A peggiorare la situazione ha pensato il governatore della Toscana Eugenio Giani, che con gli ultimi lavori di consolidamento delle spallette di lungarno Acciaiuoli, a due passi dal Ponte Vecchio, ha pensato bene di eliminare le storiche pietre (salvo lasciarne 'testimonianza' in un breve tratto) per procedere a una bella mano di bianco sul resto delle mura. Nemmeno una ditta scadente di imbianchini avrebbe saputo fare peggio.

Ci chiediamo: la Soprintendenza non ha nulla da dire? Ora il governatore del 'campo largo' si dice disponibile a cambiare. Ma quanto costerà ai contribuenti toscani? Ci pare chiaro che a Firenze ci sia un problema con i lavori che dipendono direttamente o indirettamente dagli enti locali amministrati dalla sinistra. Presenteremo un'interrogazione per capire come si intenda rimediare a questo ulteriore sfregio al nostro centro storico”. 

Lo dichiarano i consiglieri di Fratelli d'Italia Giovanni Gandolfo, Angela Sirello (capogruppo) e Matteo Chelli

(fdr)


 


 

Ultimo aggiornamento:

07/04/2026, 17:49

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