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Funaro: “Affitti brevi, Firenze ha aperto la strada. Ora il Governo dia alle città gli strumenti per governarli”

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La sindaca commenta l’Affordable Housing Act lanciato dalla Commissione Europea. L’assessore Vicini: “L’Europa riconosce che il diritto alla casa e la vocazione turistica delle nostre città devono poter convivere"
Data:

9 Settembre 2026

Tempo di lettura:

2 minuti, 11 secondi

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“L’Europa oggi riconosce che, nelle città dove la pressione abitativa è più forte, servono strumenti per poter governare il fenomeno degli affitti brevi. È una direzione importante e Firenze, ancora una volta, può dire di aver fatto da apripista. Siamo stati la prima città italiana a intervenire sulle locazioni turistiche brevi, perché avevamo visto con chiarezza che un fenomeno lasciato senza regole rischiava di trasformare intere parti della città. Abbiamo scelto di intervenire nel centro storico e poi di ampliare le nostre regole sulla base dei dati e dell’evoluzione del fenomeno. La proposta della Commissione europea riconosce oggi alle amministrazioni locali un ruolo fondamentale. È un principio che condividiamo e che abbiamo già applicato a Firenze. Adesso mi auguro che il Governo sappia cogliere questa indicazione e dia finalmente alle città gli strumenti necessari per governare gli affitti brevi in modo efficace. I sindaci sono i primi a misurarsi ogni giorno con gli effetti delle trasformazioni delle nostre città e devono poter avere regole chiare e strumenti adeguati”. Così la sindaca di FirenzeSara Funaro commenta l’Affordable Housing Act lanciato oggi dalla Commissione europea. 

“È un passo importante – prosegue l’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo Jacopo Vicini - perché finalmente l’Europa riconosce che il diritto alla casa e la vocazione turistica delle nostre città devono poter convivere, ma servono regole capaci di governare gli effetti che un’eccessiva pressione turistica può avere sul mercato abitativo. La proposta della Commissione europea va nella direzione giusta perché riconosce che nelle città che sono destinazioni turistiche, dove c’è una forte pressione abitativa, le amministrazioni devono poter intervenire per tutelare la disponibilità di abitazioni per chi vive e lavora in quei territori. Continueremo a lavorare, in rete con le altre città europee, per confrontarsi con la commissione Europea in vista dell’approvazione della legge”. (fb-mg)

Ultimo aggiornamento:

09/09/2026, 18:23

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