Salta al contenuto principale Skip to footer content

Franchi, Burgassi (Pd): “Le megacolonne erano già previste nel progetto e non ostruiscono la visuale dei posti”

Data:

11 Maggio 2026

Tempo di lettura:

2 minuti, 1 secondo

Descrizione

“Sul progetto di riqualificazione dello stadio Franchi è necessario riportare il confronto su elementi tecnici oggettivi. Quelle che in questi giorni vengono definite impropriamente ‘piloni’ sono in realtà megacolonne già previste nel progetto sin dalle prime fasi progettuali e richiamate nella relazione tecnico-illustrativa allegata agli elaborati”. Lo ha dichiarato il consigliere del Pd Marco Burgassi commentando le dichiarazioni del  Massimo Sabatini (Lista Schmidt).

“Francamente non si comprende dove il consigliere Sabatini voglia arrivare continuando a rappresentare come novità elementi che risultano invece presenti nero su bianco negli elaborati tecnici e nella documentazione progettuale approvata da anni - ha aggiunto Burgassi - alimentare polemiche su aspetti già chiariti dagli atti rischia soltanto di generare confusione su un progetto complesso e strategico per la città. La cosa importante è che tutti gli elaborati tecnici riportino con chiarezza gli elementi strutturali della copertura e che le verifiche effettuate confermino il pieno rispetto dei parametri di visibilità, sicurezza e funzionalità dell’impianto”.

“Come avviene normalmente nelle opere pubbliche complesse – ha spiegato il consigliere del Pd – i render presentati durante il concorso avevano una funzione illustrativa e comunicativa e non rappresentavano elaborati esecutivi. Già nella relazione tecnico-illustrativa era prevista la presenza di quattro ulteriori colonne ai lati delle nuove gradinate, con funzione di sostegno della copertura. La loro collocazione è stata studiata in modo da non interferire con la visuale del terreno di gioco né con quella delle curve della tribuna e della maratona, rispettando pienamente i parametri previsti. Le verifiche effettuate confermano infatti che non esistono posti con visuale ostruita e che il progetto rispetta gli standard UEFA richiesti per gli impianti sportivi contemporanei”.

“L’obiettivo dell’amministrazione – ha concluso Burgassi – resta quello di consegnare alla città uno stadio moderno, sicuro e funzionale. Un’opera importante per Firenze, pensata per coniugare qualità progettuale, sicurezza, sostenibilità e piena fruibilità dell’impianto".

Ultimo aggiornamento:

11/05/2026, 19:49

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?2/2

Inserire massimo 200 caratteri