Firenze Books 2026, all’Ippodromo del Visarno tre giorni di storie e comunità all’insegna dei “Giorni migliori”
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29 Settembre 2026
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Tre giorni per tornare a guardare al futuro, guidati dalla forza dei libri e delle storie: dal 9 all'11 ottobre 2026 l’Ippodromo del Visarno torna ad accogliere Firenze Books, la manifestazione culturale promossa da Confartigianato Imprese Firenze in collaborazione con la Libreria Malaparte, il patrocinio del Comune di Firenze e con il contributo della Camera di Commercio di Firenze. L’iniziativa è stata presentata questa mattina a Palazzo Vecchio da Jacopo Vicini, assessore allo Sviluppo economico e Turismo del Comune di Firenze, Serena Vavolo, presidente di Confartigianato Imprese Firenze, Giuseppe Salvini, segretario generale della Camera di Commercio di Firenze, Filippo Nicosia, scrittore e libraio, Carlo Meli, direttore dell’Ippodromo del Visarno “Cesare Meli”.
L’edizione 2026, con la direzione artistica di Chiara Baffa, Filippo Nicosia e Daniele Pasquini, sceglie come filo conduttore il motto “Giorni Migliori”: una risposta coraggiosa a tempi complessi segnati da tensioni, crisi e solitudini, con la convinzione che la condivisione letteraria sia lo strumento fondamentale per creare legami, cura e resistenza. Quest’anno la rassegna è dedicata alla memoria e al messaggio di Marjane Satrapi, autrice di Persepolis, ricordata attraverso il valore dell’ironia e della ribellione di fronte alle avversità.
“Ringraziamo gli organizzatori per il loro importante contributo nel tenere alta l’attenzione sulle librerie indipendenti, e sulla funzione fondamentale che hanno anche nella nostra città, con il loro ruolo di presidi civili, culturali e sociali che le rende veri e propri riferimenti per interi quartieri – ha detto l’assessore Jacopo Vicini –. Il festival Firenze Books è ormai un appuntamento molto importante nella programmazione degli eventi fiorentini, un’occasione offerta a tantissimi cittadini amanti dei libri per poter entrare in contatto con scrittori ed editori. Eventi come questo organizzato da Confartigianato Imprese Firenze valorizzano pezzi importanti dell’economia e del lavoro fiorentini”.
“Firenze Books torna con l’ambizione di essere molto più di una fiera o di una rassegna editoriale: è un vero e proprio presidio culturale, sociale ed economico per la nostra città e per il territorio – ha dichiarato Serena Vavolo -. Per Confartigianato Imprese Firenze, sostenere e far crescere questa manifestazione significa ribadire con convinzione il ruolo centrale delle librerie indipendenti e della filiera dell'editoria, che rappresentano una delle espressioni più autentiche dell'artigianato del pensiero e del saper fare. Portare all'Ippodromo del Visarno tante voci, autori di primo piano e un pubblico sempre più eterogeneo e appassionato dimostra quanto ci sia bisogno di luoghi fisici d'incontro, di confronto e di comunità. Firenze Books è il nostro modo di tessere questi legami e di guardare al futuro con occhi nuovi e rinnovata energia”.
“Con convinzione la Camera di commercio contribuisce, per il secondo anno consecutivo, a Firenze Books nel nome del legame che storicamente lega la città alle imprese dell'editoria. Un settore che, purtroppo, oggi non sfugge alla crisi globale del tessuto produttivo e dei consumi, ma che – sul nostro territorio – lascia intravedere una luce – ha affermato Giuseppe Salvini -. Se purtroppo le case editrici con sede nell’area metropolitana diminuiscono (da 121 nel 2015 a 107 nel 2025), al contempo è da sottolineare come le librerie con sede sul territorio provinciale mostrino segnali di tenuta rispetto ai dati del 2015, con una variazione che sul decennio segna un +2, passando da 88 a 90. Significativa tenuta dovuta soprattutto al coraggio di imprenditori e imprenditrici che hanno dato vita a librerie di prossimità, capaci di porsi come centri vitali nei quartieri, rispondendo alla richiesta di luoghi di incontro per le comunità. A loro non può che andare il nostro sostegno e il nostro ringraziamento, oltre che a Confartigianato imprese Firenze che ha deciso di condividere il loro impegno e promuoverlo, ideando un festival che in sole sei edizioni è diventato un appuntamento centrale per la filiera del libro fiorentino”.
“Per noi della Libreria Malaparte è il primo anno di collaborazione con Firenze Books. Come prima cosa vogliamo ringraziare chi ci ha preceduto, perché raccogliamo un testimone fatto di professionalità cura e passione. Ma soprattutto ringraziamo Confartigianato Firenze che ha dato a una realtà giovane come la nostra la possibilità di poter realizzare una manifestazione di così grande valore. Di Firenze Books condividiamo i valori di inclusività e accoglienza, perché questa è una manifestazione gratuità e accessibile, popolare nel senso più bello e alto del termine – ha dichiarato Filippo Nicosia -. Sul programma abbiamo tenuto uno sguardo su Firenze e la Toscana con gli anniversari di Collodi, dell'Alluvione di Firenze e l'omaggio a Francesco Recami, per poi guardare alle scritture del nostro Paese. Ne è venuto fuori un programma a forte trazione femminile, con romanzi, libri per bambini, ragazzi e fumetti fortemente radicati nel presente. Gli scrittori sono le antenne del presente, intercettano il sentire comune e lo traducono le storie, siamo felici di poter offrire a Firenze e ai fiorentini un programma di questo valore. E speriamo anche noi in Giorni Migliori”.
Il via con le istituzioni e l’omaggio speciale di Sellerio
A inaugurare ufficialmente la tre giorni sarà, venerdì 9 ottobre alle ore 15, il panel istituzionale “Dialoghi Urbani”, alla presenza di Jacopo Vicini, Giuseppe Salvini, Serena Vavolo ed Eleonora Brandigi.
Il pomeriggio della prima giornata culminerà alle ore 18 in uno degli appuntamenti più attesi e sentiti dell’intera edizione: l’evento speciale in collaborazione con la casa editrice Sellerio, interamente dedicato al ricordo e all’opera dello scrittore fiorentino Francesco Recami, a un anno dalla sua scomparsa, con il tributo a cura degli scrittori Antonio Manzini, Marco Malvaldi e Giampaolo Simi. Il cartellone del venerdì vedrà alternarsi tra Palco e Salotto voci autorevoli della scena editoriale per adulti e bambini come Giulia Baldelli (in dialogo con Giulia Papalia di @lerecensionignoranti), Aurora Tamigio (con Daniele Pasquini), Melissa Panarello, Valentina Pigmei, Gabriella Dal Lago (con Lorenzo Berto di @fauna_letteraria), Eugenio Giannetta e Olga Mugnaini.
Sabato: da Fumettibrutti a Marco Amerighi e l'omaggio a Satrapi
Il sabato si aprirà all'insegna delle nuove generazioni e della memoria, partendo dalle pagine di Caterina Guagni dedicate agli "Angeli del fango" in dialogo con Tommaso Nesi, presidente della categoria Restauro di Confartigianato Imprese Firenze, e dagli appuntamenti per i più piccoli, per poi accogliere a mezzogiorno Marco Amerighi, con il suo libro sul pittore e poeta viareggino Lorenzo Viani, tra i massimi esponenti dell’espressionismo italiano. Nel primo pomeriggio i riflettori saranno puntati sullo speciale evento dedicato a Marjane Satrapi, seguito dalle presentazioni di Franco Faggiani, Elena Testi e Carmen Garofalo. Tra i protagonisti di punta della giornata spicca Josephine Yole Signorelli (@fumettibrutti) con il suo primo romanzo Cigni selvaggi, oltre agli interventi del divulgatore e storico Guido Damini, di Simonetta Sciandivasci con un focus inedito su Oriana Fallaci, di Carlotta Filardi e Isotta Santinelli. Ampio spazio sarà dedicato al graphic novel con la partecipazione di Isotta Santinelli, vincitrice del premio Cecchetto 2026 assegnato dal Treviso Comic Book Festival.
Domenica: Claudia Durastanti, Sacha Naspini e le community letterarie
La giornata conclusiva di domenica 11 ottobre spazierà dai grandi miti letterari alla contemporaneità: dalle celebrazioni per l’anniversario di Winnie the Pooh e di Pinocchio (con Dario Voltolini) alle riflessioni di autrici come Elena Rui, Domitilla Pirro e Raffaella Silvestri. Il pomeriggio si aprirà con l’incontro “BOOK People”, che vedrà a confronto tre book blogger di Instagram (@fauna_letteraria, @esordiletterari, @lerecensionignoranti) coordinati da Carolina Natoli. Il pomeriggio vedrà sul palco alcuni dei nomi più amati della narrativa italiana: Sacha Naspini, Lorenza Gentile (vincitrice del Premio Bancarella 2026), Marco Rossari, Michele Arena (in dialogo con Valentina D’Urbano) e la musica dei Joy Division raccontata da Fernando Rennis. A chiudere gli appuntamenti principali saranno Claudia Durastanti (in conversazione con Luca Starita), l'esplorazione del mondo del cinema con Gabriele Niola e l'incontro con Nicolò Oppicelli. Da non perdere alle ore 15 “Mettersi nei guai. Leggere e scrivere”, lezione di scrittura con Carola Susani realizzata in collaborazione con la Scuola del libro (la partecipazione è gratuita ma con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti all’e-mail: libreria.malaparte@gmail.com).
Accanto al fitto calendario di presentazioni e dibattiti, l’Ippodromo del Visarno sarà animato per tutte e tre le giornate dai laboratori creativi e dalle attività partecipative per i più piccoli dell’Area Tam-Tam (con i workshop Stamp Lab! e le iniziative di Fioriture Civiche), confermando Firenze Books come un punto d’incontro vivo e inclusivo dedicato alla valorizzazione delle librerie indipendenti e dell'intera filiera del libro.
Il programma completo: https://firenzebooks.it/
(mg)


