Queste le dichiarazioni di Angela Sirello (capogruppo Fratelli d’Italia) e dei consiglieri di Fratelli d’Italia Alessandro Draghi, Matteo Chelli e Giovanni Gandolfo
“Sul progetto di ampliamento dell’Aeroporto di Firenze, dopo il nuovo decreto del Ministero dell’Ambiente, che limita il coinvolgimento della Commissione Europea nella Valutazione di Impatto Ambientale il PD della piana è sul piede di guerra. Riteniamo, invece, che il Governo abbia fatto bene ad escludere la Commissione europea.
Nel correttivo emanato, sollecitato da chiarimenti e richieste di ENAC, Toscana Aeroporti e Regione Toscana, prima la Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale – VIA e VAS (CTVIA) e poi i ministeri (MASE e MIC) hanno riconosciuto l’erronea interpretazione che era stata data sul punto in questione, un’interpretazione che viene sostanzialmente descritta come superflua, eccessiva, non pertinente, non richiesta. Il punto è stato quindi rielaborato, riformulando il corretto via libera ambientale al masterplan 2035 del “Vespucci”.
È stata la stessa Regione Toscana (dove al governo c’è anche il PD) ad aver chiesto il chiarimento ed adesso è stato precisato che non occorre l’autorizzazione della Commissione europea, come previsto per queste tipologie di opere. A questo punto non capiamo come mai Il PD della piana continui a mettere i bastoni tra le ruote, o anzi tra le eliche, parlando di aerei, minacciando la possibilità di impugnare il decreto. E ci chiediamo: ma il PD fiorentino cosa ne pensa?”. (s.spa.)