Draghi e Sollazzo (FDI): «Via Centostelle, dalla sinistra l’ennesima crociata contro le auto. Pierguidi ha parlato con residenti e commercianti o decide ancora da “Re Sole”?»
25 Agosto 2026
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Descrizione
«Sulla mobilità fiorentina siamo ormai davanti a un vero e proprio cortocircuito ideologico della maggioranza. Da una parte si stanno stravolgendo viali e strade dei Quartieri per far spazio alla tramvia, con cantieri, restringimenti e posti auto sacrificati; dall’altra si lanciano proposte come quella della cosiddetta “strada-giardino” in via Centostelle, che rischiano di sottrarre ulteriormente sosta e accessibilità a zone già fortemente sotto pressione».
«A questo punto viene davvero da domandarsi se siamo davanti a totale impreparazione oppure a una precisa scelta politica contro il trasporto privato su gomma. Perché il risultato rischia di essere sempre lo stesso: rendere progressivamente più difficile vivere Firenze per chi ha bisogno dell’automobile per lavorare, accompagnare i figli, assistere un familiare o semplicemente rientrare a casa. Dopo aver reso il centro sempre meno accessibile ai fiorentini, adesso l’obiettivo è cacciarli anche dai Quartieri?».
«E soprattutto, poniamo una domanda molto semplice al presidente Pierguidi: prima di candidare via Centostelle a questo esperimento, ha parlato con i residenti e con i commercianti della zona? Ha convocato un confronto vero per capire esigenze, criticità e conseguenze sulla sosta? Oppure, come temiamo, siamo ancora una volta davanti al metodo del “Re Sole”, dove prima si annuncia alla stampa e poi, eventualmente, si ascolta chi in quella strada vive e lavora ogni giorno?».
«Nessuno è contrario a più alberi, più verde e spazi pubblici più belli. Ma il verde non può diventare il paravento dietro cui nascondere l’ennesima battaglia ideologica contro le automobili. Riqualificare significa migliorare la qualità della vita, non spostare i problemi da una strada all’altra».
«Piuttosto che inseguire trovate buone per un titolo di giornale, Pierguidi e la maggioranza si concentrino sui provvedimenti che servono davvero a quel quadrante della città: a partire dalla ZTL Viola, per tutelare concretamente i residenti di Campo di Marte durante le partite e i grandi eventi, fino a un vero progetto di valorizzazione di via Centostelle che tenga insieme verde, decoro, commercio, sicurezza, accessibilità e sosta».
«Via Centostelle merita investimenti e una riqualificazione seria, non di diventare il laboratorio dell’ennesimo esperimento ideologico sulla pelle dei residenti. Prima si ascolta il quartiere, poi si decide. Non il contrario».
Lo dichiarano Alessandro Draghi e Simone Sollazzo, rispettivamente consigliere comunale e al Q2 per Fratelli d’Italia, commentando la proposta avanzata dal presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi
(fdr)

