Draghi e Sollazzo (FDI): “Bene recupero palazzo ex Telecom di via Masaccio, meno bene che diventi l'ennesimo studentato di lusso per pochi”
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12 Gennaio 2026
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“Accogliamo con favore il fatto che l’ex palazzo Telecom di via Masaccio abbia finalmente trovato una destinazione. Parliamo di oltre 15 mila metri quadrati rimasti abbandonati per anni, con il rischio concreto di diventare un ricettacolo di degrado e delinquenza: il recupero dell’immobile è quindi, di per sé, una notizia positiva.
Detto questo, non possiamo non esprimere forti perplessità sull’ennesima destinazione a studentato che viene presentata come vantaggiosa, ma che nei fatti rischia di tradursi in uno studentato di lusso, poco o per nulla accessibile alla maggioranza degli studenti. Basti pensare che il fondo coinvolto collabora con Campus X, che a Firenze, in zona Rifredi, affitta unità da 15 metri quadri a 930 euro al mese per soli sei mesi: cifre che poco hanno a che vedere con il diritto allo studio.
Non condividiamo inoltre la scelta del Comune di monetizzare l’obbligo del 20% di edilizia sociale invece di pretendere una reale compensazione abitativa. È una decisione che sembra figlia della necessità di fare cassa, dopo progetti sbagliati e veri e propri buchi neri di risorse pubbliche come il Franchi e il Padovani, più che di una visione seria sulle politiche abitative.
Ma proprio perché vogliamo esercitare un’opposizione responsabile e costruttiva, chiediamo fin da subito che parte di questa monetizzazione, circa 247 mila euro identificati dal Comune per area Parterre e riqualificazione strade, vengano utilizzati con criteri chiari e utili al territorio del Quartiere 2. In particolare:
• una parte delle risorse venga destinata all’installazione di cancellature all’ingresso lato Mugnone dell’area Parterre, per aumentare la sicurezza e impedire il pernottamento di soggetti che al mattino creano disagio a utenti e lavoratori della zona;
• la restante parte venga investita nella riqualificazione delle strade del Quartiere 2, intervenendo su arterie dissestate o con evidenti barriere architettoniche, come via Villari, via Vittorio Emanuele Orlando e altre vie che attendono manutenzione da anni.
Continueremo a vigilare affinché il recupero dell’ex Telecom non diventi l’ennesima operazione di facciata, ma produca benefici concreti per i residenti e per il Quartiere 2”.
Lo dichiarano Alessandro Draghi, Vicepresidente del Consiglio comunale di Firenze e Simone Sollazzo
Consigliere Quartiere 2 – Fratelli d’Italia
(fdr)

