Dmitrij Palagi (SPC): “L’Istituto Penale per i Minorenni Meucci e il rapporto tra carcere e città
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2 Maggio 2026
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi di Sinistra progetto Comune
“Il 27 aprile 2026 una delegazione del Gruppo Foucault ha visitato l’Istituto Penale per i Minorenni Giampaolo Meucci, in via degli Orti Oricellari. La visita si inserisce nel percorso avviato dopo il sopralluogo a Sollicciano del 9 aprile, con l'obiettivo di costruire un rapporto diverso e più consapevole tra le istituzioni della città e i luoghi della detenzione.
Alleghiamo a questa nota la relazione scritta concordata tra chi ha partecipato al sopralluogo. Ringraziamo chi ha rilasciato l'autorizzazione e il personale che ci ha accolto e accompagnato - la Direttrice, il Comandante della Polizia Penitenziaria, il Responsabile dell'Area educativa - insieme a tutte le persone presenti, come personale dipendente o a titolo volontario.
Il Meucci occupa il complesso cinquecentesco di San Martino alla Scala, a pochi passi da Santa Maria Novella: un edificio che per secoli ha ospitato infermi, orfani ed “esposti”, e che racconta una relazione antica tra la città e le sue fragilità. Oggi ospita 24 ragazzi ristretti - con punte di 29 - a fronte di una capienza regolamentare di 17 posti: un tasso di sovraffollamento del 141%. Sul piano edilizio la struttura regge: ci sono laboratori, scuola, aule di musica, un laboratorio di pasticceria, quattro ragazzi inseriti in percorsi lavorativi esterni grazie all'articolo 21. Quello che si impone non è il degrado materiale, ma la detenzione in sé - la sottrazione della libertà, concreta e non eludibile - che interroga il senso stesso di un percorso educativo svolto in quelle condizioni.
Il Gruppo ha rilevato alcune criticità precise e avanza proposte concrete: rafforzare i raccordi con la Società della Salute; costruire una presa in carico diretta dei minori stranieri non accompagnati da parte dei servizi comunali, superando la logica del mero affidamento alle associazioni; creare un sistema bibliotecario adeguato; valutare la ristrutturazione della palestra; avviare un banco dei materiali condiviso - strumento già proposto per Sollicciano - da attivare a partire dalle prossime visite.
Quanto si osserva al Meucci non è separabile dal quadro nazionale. Il decreto Caivano (L. 159/2023) ha prodotto una crescita senza precedenti nella detenzione minorile: secondo l'VIII Rapporto Antigone sulla giustizia minorile Io non ti credo più (febbraio 2026), i ragazzi negli IPM sono passati da 381 a fine 2022 a 572 a fine 2025, con 9 istituti su 17 in sovraffollamento — un fenomeno mai registrato prima. Come osserva Antigone, non c'è un'emergenza criminalità minorile: c'è un'espansione della risposta penale. Il dato è confermato dalla letteratura accademica: la rivista Epidemiologia & Prevenzione ha documentato come il sistema minorile italiano — a lungo considerato un modello di tutela in Europa — rischi di trasformarsi in un luogo criminalizzante e patogeno. Non è una tendenza astratta: la vediamo anche al Meucci, dove il sovraffollamento e la carenza di raccordi istituzionali erodono dall'interno la funzione educativa che dovrebbe essere il cuore della giustizia minorile.
Il Gruppo Foucault invita a partecipare alla prossima assemblea pubblica di metà maggio - di cui sarà data notizia a breve - per discutere le relazioni su entrambi gli istituti, confrontarsi con le realtà associative già operative al Meucci e a Sollicciano, e costruire insieme un piano di lavoro condiviso per i prossimi mesi”. (s.spa.)

