Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune): “Firenze per la Palestina sull’apertura del Festival del Maggio Musicale”
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17 Aprile 2026
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune
“Abbiamo ospitato la conferenza stampa di Firenze per la Palestina, grazie come sempre alla professionalità dell’Ufficio Stampa di Firenze e del personale del Comune.
Firenze per la Palestina è una realtà a cui va il nostro ringraziamento per la mobilitazione quotidiana in difesa dei diritti del popolo palestinese. La nostra posizione è sempre stata chiara: contro ogni forma di antisemitismo, senza alcuna ambiguità, e contro le politiche del Governo di Israele che massacra civili e persegue una deriva nazionalista su basi novecentesche che la sinistra ha sempre contestato dalle radici. Sono decenni che il diritto internazionale viene ignorato e che la pulizia etnica viene portata avanti. In passato siamo stati accusati gravemente e ingiustamente, e abbiamo sempre risposto proponendo un dialogo che non ha mai trovato riscontro.
Condividiamo le preoccupazioni espresse nel comunicato, legate al contesto in cui si è scelto di mettere in scena l’opera. Al tempo stesso, riteniamo che la cultura abbia una sua libertà e che il problema non sia di per sé il contenuto artistico, ma una politica che prova a sparire dalla società e il contesto in cui viene messo in scena. È la politica istituzionale – locale, nazionale, europea – che dovrebbe dare risposte nette sui massacri in corso, sul rispetto del diritto internazionale, sulle responsabilità storiche e presenti. L’arte non può supplire a questa assenza, né va caricata di ciò che la politica rifiuta di fare.
Ricordando che l’opera, anni fa, è stata contestata per ragioni opposte (perché avrebbe giustificato la resistenza palestinese) auspichiamo che intorno alla messa in scena dell’opera si apra un confronto pubblico in Palazzo Vecchio, coinvolgendo chi ne dà letture diverse: un’occasione per fare ciò che chiediamo da sempre, ovvero discutere apertamente di Palestina, colonialismo e diritto internazionale nel luogo della democrazia cittadina. Contro ogni ambiguità di fronte ai crimini di chi detiene il potere”. (s.spa.)


