Salta al contenuto principale Skip to footer content

Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune) e Sonia Redini (Cittadinanza Attiva): “Multiutility e ATO Toscana Centro: dalla Giunta di Prato un comportamento che preoccupa”

Dettagli

“Un segnale che rischia di indebolire il pubblico e la conferma che i Comuni devono rivendicare la loro funzione politica”
Data:

25 Luglio 2026

Tempo di lettura:

3 minuti, 50 secondi

Consiglio comunale
sinistra progetto comune

Descrizione

Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune e Sonia Redini di Cittadinanza Attiva

“Il 23 luglio l’Assemblea dei Sindaci dell’ATO Toscana Centro ha approvato il Piano economico finanziario dei rifiuti 2026-2029, con 43 voti favorevoli, 13 contrari e 2 astenuti. Significa nuovi aumenti della TARI: in media +6,7% nell’ambito, fino a +8,5% per le famiglie nell’area pratese. A Firenze la parola passa ora al Consiglio comunale.
Ma il fatto politico della giornata non sono gli aumenti in sé, annunciati da mesi. È l’emendamento presentato dal Comune di Prato, secondo socio della multiutility. A parole chiede di “adeguare la tariffa al prezzo più basso possibile”. Nella sostanza chiede alla ATO che la pianificazione futura recepisca le “istanze di riequilibrio e di regolarizzazione del gestore”.
Va tradotto. In sede di validazione la ATO non ha riconosciuto a Plures una parte consistente dei costi che l’azienda chiedeva di scaricare in tariffa, perché (come la stessa Autorità ha certificato nei propri atti) il gestore non ha prodotto tutta la documentazione necessaria. Quei costi non validati non vengono però cancellati: restano “regolarizzabili” più avanti, attraverso procedure e istanze. L’emendamento di Prato serviva esattamente a tenere aperta quella porta. Si proponeva cioè di costruire il binario perché ciò che oggi ATO non riconosce possa essere recuperato domani, sempre a spese della cittadinanza anche se non preventivamente concordato e autorizzato né con i comuni soci né con gli enti di controllo, in un prossimo Piano economico finanziario, di fatto rischiando di mettere in discussione l’operato dell’autorità (oltre che la certezza di costi che appaiono già insostenibili). Di fatto essendo Alia una società con soli soci pubblici, quei costi se non validati da ATO per l’inserimento in tariffa rimarrebbero come passività in bilancio che ricadrebbe sui soci e quindi sui bilanci comunali.
L’emendamento di Prato è però ancora più significativo in quanto il secondo socio di Alia chiede in sostanza all’ente tecnico ATO di poter partecipare con gli altri comuni al confronto con l’azienda sui costi e investimenti proposti da Alia per i prossimi 4 anni per poter indirizzare l’operato di Alia. Questo è estremamente importante perché ammette che i comuni non hanno più possibilità di controllo su Alia e arrivano al punto di chiedere ad un ente tecnico quale è ATO di includere anche loro nel confronto con Alia per la discussione del Piano di ambito.
C’è un secondo silenzio che pesa. Mentre a Prato la stessa opposizione chiede da settimane di azzerare i vertici di Plures, il Sindaco non ha mai chiesto discontinuità alla guida dell’azienda. Gli organi sociali sono stati prorogati e il rinnovo delle cariche rinviato a fine settembre: una proroga che, nei fatti, allunga il mandato dell’Amministratore delegato Alberto Irace (quasi un fantasma, per i Consigli comunali degli enti soci, visto che non si riesce ad ospitarlo in Commissione). Difendere le pretese economiche del gestore e non toccarne i vertici sono due facce della stessa scelta?
Pensiamo che sia davvero urgente che i Comuni soci di Alia - Plures esercitino il loro ruolo dentro la multiutility.
Anche perché ricordiamo che i Comuni in cui si è passati alla TARIC non votano neanche più niente e che a Firenze di fatto non ci sono margini per emendare la delibera sulla TARI: insomma, la politica rischia di svanire, mentre le tariffe aumentano in una pesante confusione rispetto ai servizi e ai piani di investimento”. (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

25/07/2026, 11:16

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?2/2

Inserire massimo 200 caratteri