Disabilità invisibili: Noi Moderati deposita una mozione al Consiglio Comunale per l’adozione di un protocollo cittadino di accoglienza e supporto
9 Settembre 2026
1 minuto, 18 secondi
Descrizione
Garantire un’accoglienza discreta, tempi adeguati e un supporto personalizzato a chi convive con patologie non immediatamente visibili all’esterno, come disturbi dello spettro autistico, demenze, dolore cronico, endometriosi, adenomiosi, vulvodinia o deficit sensoriali. È questo l’obiettivo della mozione presentata in Consiglio Comunale dal gruppo consiliare Misto – Noi Moderati.
La proposta nasce dal lavoro di approfondimento del Tavolo Sanità e Sociale di Noi Moderati a Firenze, presieduto dalla Dott.ssa Maria Letizia Magnelli.
Il testo impegna il Sindaco e la Giunta a istituire un identificativo e un protocollo locale (sulla scia delle migliori prassi internazionali come l'Hidden Disabilities Sunflower) che permetta ai cittadini con disabilità non visibili di essere riconosciuti dal personale dei servizi pubblici, dell’Anagrafe, dei Musei Civici e della Polizia Municipale. Il progetto prevede anche una formazione mirata per i dipendenti e il coinvolgimento volontario delle attività commerciali del territorio.
«Non tutte le disabilità si vedono, ma tutte richiedono ascolto e risposte adeguate da parte delle istituzioni», sottolinea il consigliere Santarelli «Con questo atto proponiamo un modello virtuoso, autonomo e a costo zero per l'amministrazione, capace di abbattere le barriere relazionali e sensoriali e rendere Firenze una città davvero accessibile per tutti». (fdr)
In allegato il testo integrale della Mozione

