Descrizione
Queste le dichiarazioni della consigliera Del Re a seguito della replica dell’assessore Paulesu:
“Nessuno ha detto che non era prevista anche la componente assistenziale nella scheda PNRR. Quello che abbiamo detto è che è stata rimodulata, perché non si è riusciti neppure a iniziare il secondo lotto dei 21 appartamenti che dovevano essere realizzati dal Comune con i fondi del PNRR.
Nella delibera di Giunta 370 del 2023 veniva approvato il programma per 35 alloggi, da realizzarsi in 2 lotti: “il primo di 15 appartamenti, cofinanziato dalla Regione Toscana, oggetto di un accordo di collaborazione ex art. 15 L. 241/1990 stipulato tra l’ASP stessa, la Regione Toscana, il Comune di Firenze e la SdS di Firenze, approvato con la deliberazione di Giunta n. 509/2021” (e i cui lavori erano partiti a fine 2022); e “il secondo lotto di 21 appartamenti finanziato dal Comune tramite PNRR” (così ome riporta anche il comunicato stampa fatto Nardella e Funaro presente in rete civica di avvio dei lavori del 20.7.2022, dove si legge che: “Il ‘Villaggio Montedomini’ sarà realizzato grazie ai contributi e alla collaborazione di vari Enti: il Comune ci investirà 2 milioni 460mila euro arrivati con il Pnrr per il Lotto 2, la Fondazione CR Firenze 1 milione di euro, la Regione Toscana 1 milione 360mila euro destinati ai lavori del Lotto 1. ASP Firenze Montedomini finanzierà complessivamente 948.695 euro)”.
La DD del 18.06.2026 rimodula, dunque, la spesa a giugno 2026 dopo che l’amministrazione nei mesi scorsi ha preso atto che non c’erano risorse (da aggiungere al PNRR) per realizzare gli altri 21 appartamenti del secondo lotto, e dunque per non perdere queste risorse ha chiesto al ministero di poterle aggiungere al punto del programma sull’assistenza domiciliare, che certamente era già prevista dal programma originariamente approvato, ma per una quota assai inferiore, e il Ministero ha dato l’ok alla rimodulazione.
L’assessore afferma che il secondo lotto di 21 appartamenti sarà comunque realizzato grazie ad altri finanziamenti (anche se non sono ancora oggi a bilancio, e se tali dichiarazioni non sono presenti nel comunicato del 7 luglio scorso). Ce lo auguriamo sinceramente, perché significherebbe aumentare l’offerta abitativa per le persone fragili. Ma ciò non cambia il dato amministrativo: il progetto PNRR è stato rimodulato e non comprende più la realizzazione dei 21 appartamenti prevista nell’accordo originario. Gli atti parlano chiaro e li alleghiamo anche a questo comunicato.
Le domande, quindi, restano tutte sul tavolo.
Perché si è resa necessaria la rimodulazione del progetto?
Per quali ragioni i 21 appartamenti previsti nella componente residenziale del progetto PNRR sono usciti dagli obiettivi dell’accordo?
Davvero l’assessore non conosceva l’accordo per i 15 appartamenti del primo lotto del 2021 (oggetto di delibera di giunta 509/2021) con Regione Toscana, e non conosceva l’accordo del 2023 (Delibera di Giunta 470/2023) per il secondo lotto finanziato col PNRR?
È su queste domande che attendiamo una risposta nel merito”.

