Del Re (Firenze Democratica): “Taxi, nei giorni di grande afflusso il Comune autorizzi il turno libero. I disagi per i fiorentini sono inaccettabili”
25 Settembre 2026
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Descrizione
Queste le dichiarazioni della capogruppo di Firenze Democratica, Cecilia Del Re:
“Stamattina a Firenze era estremamente difficile trovare un taxi disponibile. Abbiamo ricevuto varie segnalazioni di disagi, comprese quelle di chi, per una disabilità temporanea, non può usare altro mezzo se non quello di un taxi per uno spostamento in città.
Una situazione che ripropone un problema sul quale chiediamo all’Amministrazione comunale di intervenire organizzando meglio il servizio nei giorni in cui è prevedibile una maggiore domanda.
Sono ancora in circolazione, fino alla fine di ottobre, le licenze temporanee aggiuntive, ma evidentemente questo non basta a evitare situazioni di carenza del servizio, in un periodo aggravato dalle difficoltà per il traffico cittadino per la presenza di molti cantieri. Oggi, peraltro, è iniziata la Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, un appuntamento che richiama in città un numero significativo di persone e che, come altri grandi eventi, determina inevitabilmente un aumento della richiesta di taxi.
Proprio in queste giornate il Comune dovrebbe autorizzare il turno libero, consentendo a chi dispone della doppia guida o di un collaboratore di garantire la presenza dell’auto nell’arco dell’intera giornata, senza i limiti del turno ordinario. È uno strumento già utilizzato in occasione di eventi come Pitti e che dovrebbe essere programmato anche per gli altri momenti nei quali è ragionevolmente prevedibile un picco della domanda.
La Biennale dell’Antiquariato, come Pitti e gli altri grandi appuntamenti cittadini, non arriva certo a sorpresa: le date sono conosciute con largo anticipo. E se il Comune dispone di dati sui flussi, questi dati devono servire anche a programmare per tempo l’organizzazione del servizio e a stabilire quando sia necessario autorizzare il turno libero.
Le conseguenze di questa mancata programmazione ricadono infatti non soltanto sui visitatori, ma soprattutto sui fiorentini e sulle fiorentine, per i quali il taxi rappresenta un servizio essenziale, a maggior ragione quando per condizioni personali o difficoltà motorie non esistono alternative facilmente praticabili.
Chiediamo quindi all’Amministrazione di intervenire con il turno libero già in occasione della BIAF - per questa settimana e per quella successiva - e, per il futuro, di definire criteri chiari e preventivi per l’autorizzazione del turno libero nei giorni di maggiore afflusso. I grandi eventi sono prevedibili: deve esserlo anche l’organizzazione dei servizi della città”. (s.spa.)

