Del Re (Firenze Democratica): “Rider e caldo estremo, approvata in Commissione Lavoro la nostra risoluzione. Ora servono tutele per la salute e garanzie sul reddito”
4 Novembre 2026
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“Soddisfazione per l’approvazione, ieri in Commissione Lavoro, della risoluzione che avevamo annunciato lo scorso agosto per chiedere maggiori tutele per i rider durante le ondate di caldo estremo. Un tema che avevamo sollevato nel pieno dell’estate, quando Firenze aveva registrato dieci giorni consecutivi di codice rosso per le alte temperature, mentre i lavoratori delle consegne a domicilio continuavano a percorrere le strade cittadine anche nelle ore più calde”.
È quanto dichiara Cecilia Del Re, capogruppo di Firenze Democratica in Consiglio comunale.
“La Regione Toscana, con l’ordinanza n. 2/2026, ha introdotto importanti misure di protezione dal caldo estremo per chi lavora all’aperto nei settori dell’agricoltura, del florovivaismo, dell’edilizia e delle cave, lasciando però esclusi i rider. Una situazione sulla quale avevamo chiesto di intervenire, anche alla luce delle esperienze di altre città e regioni italiane che hanno già previsto misure specifiche per i lavoratori delle consegne a domicilio.
Nel corso dei lavori della Commissione abbiamo avuto anche l’opportunità di audire la dottoressa Guerri della piattaforma Worklimate, sviluppata da INAIL e CNR, uno strumento scientifico particolarmente importante per valutare il rischio legato all’esposizione al caldo nei diversi contesti lavorativi. Un contributo prezioso per approfondire un fenomeno che, con l’aumento delle temperature e la frequenza delle ondate di calore, richiede strumenti di prevenzione sempre più efficaci.
La risoluzione, approvata con alcuni emendamenti, invita la Giunta comunale a farsi parte attiva nei confronti della Regione Toscana affinché vengano estese anche ai rider le misure di protezione previste dall’ordinanza regionale.
Il punto fondamentale è che la tutela della salute deve andare di pari passo con quella del reddito. Non possiamo chiedere a lavoratori che spesso vengono retribuiti in base al numero di consegne effettuate di interrompere la propria attività nelle ore più calde senza prevedere strumenti economici che compensino il mancato guadagno. Per questo abbiamo condiviso l’importanza di un confronto preventivo con le parti sociali e sindacali, affinché l’estensione delle misure di protezione sia accompagnata da adeguate forme di sostegno al reddito e ammortizzatori sociali.
Nel corso dell’esame in Commissione sono stati inoltre richiamati gli strumenti di tutela già indicati dalla Regione e la proposta di legge presentata in Parlamento, a prima firma dell’onorevole Chiara Gribaudo, proprio per riconoscere forme di sostegno economico ai lavoratori costretti a sospendere la propria attività a causa delle condizioni climatiche estreme.
A Firenze esiste già un’esperienza importante come Casa Rider, in via Palmieri, nata dalla collaborazione tra Comune, organizzazioni sindacali e realtà del territorio. Un presidio di ascolto, ristoro e tutela dei diritti che dimostra quanto sia importante costruire risposte concrete attraverso il coinvolgimento dei diversi soggetti interessati.
Il nostro obiettivo è arrivare preparati alla prossima estate, con regole chiare, strumenti di prevenzione efficaci e garanzie economiche per i lavoratori. Il cambiamento climatico sta già modificando profondamente le condizioni di lavoro, e le istituzioni devono essere capaci di adeguare le proprie politiche a questa nuova realtà.
L’approvazione in Commissione rappresenta un primo risultato importante, e ringraziamo la presidente della commissione Barbieri per il lavoro svolto e i commissari per il contributo e il sostegno dato all’atto. Ci auguriamo adesso che la risoluzione possa essere approvata rapidamente anche dal Consiglio comunale e che la Regione Toscana raccolga questa sollecitazione. Perché nessun lavoratore deve essere costretto a scegliere tra la propria salute e il proprio reddito”. (s.spa.)

