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Del Re e Visciola (Firenze Democratica): “Gavinana non può subire la mancanza di programmazione. Le nostre richieste di un piano di sostegni per i commercianti venne respinto a inizio mandato senza motivo”

Data:

1 Settembre 2026

Tempo di lettura:

4 minuti, 30 secondi

Consiglio comunale
firenze democratica
quartiere 3

Descrizione

Queste le dichiarazioni degli esponenti di Firenze Democratica, Cecilia Del Re e Roberto Visciola:

“I primi disagi per le attività commerciali interessate dai lavori della tramvia confermano le preoccupazioni che Firenze Democratica aveva sollevato per tempo, prima dell’avvio della fase più impattante dei cantieri.
Una situazione che rischia ora di diventare ancora più difficile per i commercianti di Gavinana a causa della chiusura del Ponte da Verrazzano, con una prospettiva sulla durata dei lavori che desta particolare preoccupazione.
“A gennaio 2025, in sede di Consiglio di Quartiere 3 – ricordano Cecilia Del Re e Roberto Visciola – presentammo un ordine del giorno collegato al bilancio 2025-2027 nel quale chiedevamo all'Amministrazione comunale di non limitarsi a prevedere uno sgravio sulla TARI, ma di mettere in campo un vero e proprio sistema di sostegno per le attività commerciali destinate a subire gli effetti dei lavori.
La proposta prevedeva di valutare ulteriori agevolazioni, come l’abbattimento dell’IMU in caso di riduzione del canone di locazione da parte del proprietario, un contributo affitti sul modello di Padova e l’interlocuzione con gli istituti di credito per favorire l’accesso a prestiti a condizioni agevolate.
Quell’ordine del giorno fu bocciato dalla maggioranza – sottolineano Del Re e Visciola – ma oggi le preoccupazioni che avevamo espresso allora stanno emergendo concretamente. Alcuni commercianti stanno manifestando le difficoltà non più sostenibili provocate dai cantieri, come raccontano purtroppo anche le cronache di questi giorni. Noi avevamo chiesto di intervenire proprio per evitare che le attività si trovassero sole ad affrontare una situazione che era prevedibile anche per la particolare conformazione ed isolamento di quella zona”.

“Il problema, secondo Firenze Democratica, è che il quadro potrebbe peggiorare ulteriormente con la chiusura del Ponte da Verrazzano.
La concomitanza tra i lavori della tramvia e la chiusura del ponte rischia di produrre un effetto cumulativo particolarmente pesante per Gavinana – affermano Del Re e Visciola – perché non parliamo soltanto di problemi alla circolazione, ma anche di una minore accessibilità alle attività commerciali. Per un negozio, essere difficilmente raggiungibile significa rischiare perdere clienti e quindi posti di lavoro”.
A destare preoccupazione è soprattutto l’incertezza sui tempi effettivi della chiusura del ponte.
La durata dell’intervento, infatti, potrebbe essere condizionata anche dalla questione delle terrazze panoramiche laterali, per le quali l’Amministrazione comunale ha previsto la demolizione e la sostituzione con una struttura metallica leggera e sulle quali Firenze Democratica ha avanzato le proprie critiche, sottolineandone l’importanza a livello storico-culturale. Su questo punto la Soprintendenza non si è ancora pronunciata, ma continuiamo a chiedere la tutela di questo bene che fa parte della storia dell’architettura moderna della nostra città.

Per Firenze Democratica, tuttavia, la salvaguardia del valore storico e architettonico del ponte e la tutela delle attività economiche non sono obiettivi alternativi.
“Il Ponte da Verrazzano deve essere tutelato nella sua struttura e nelle sue caratteristiche architettoniche – affermano Del Re e Visciola – ma questo non può diventare motivo di ulteriori disagi per i commercianti. È proprio qui che dovrebbe emergere la capacità di un’amministrazione di programmare e di avere una visione di lungo periodo”.
“Non si può affrontare ogni intervento separatamente: da una parte la tramvia, dall’altra la chiusura del ponte, dall’altra ancora le modifiche alla viabilità e le conseguenze sui commercianti. Tutto avviene nello stesso territorio e tutto ricade sulle stesse persone”.

“Gavinana non può diventare il quartiere che paga il prezzo delle grandi opere senza ricevere adeguate tutele. La tramvia è un investimento importante per Firenze, così come è necessario mettere in sicurezza e tutelare il Ponte da Verrazzano. Ma governare una città significa anche prevedere gli effetti di queste scelte e proteggere chi lavora sul territorio, avvalendosi anche di aiuti da parte di altri enti, come hanno fatto Bologna, con la camera di commercio, e Padova, con altri fondi reperiti per tale finalità.

Firenze Democratica chiede quindi a Sindaca e Giunta di rafforzare le misure di sostegno alle attività commerciali interessate dai lavori, recuperando anche le proposte contenute nell’ordine del giorno bocciato dalla maggioranza: un fondo per il sostegno agli affitti, agevolazioni fiscali e strumenti di accesso al credito a condizioni favorevoli, come peraltro erano già state fatte anche in passato”. (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

01/09/2026, 18:04

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