Del Re e Berti (Firenze Democratica): “InStabile: ci voleva davvero un’udienza al TAR per avere un incontro con l’amministrazione?”
Dettagli
3 Aprile 2026
1 minuto, 50 secondi
Descrizione
Queste le dichiarazioni delle esponenti di Firenze Democratica:
“Prendiamo atto che l’udienza del 1 Aprile è servita per far sì che le rappresentanti di InStabile venissero ricevute dall’amministrazione, dopo che nelle settimane scorse, a seguito della notifica dell’ordinanza di demolizione del tendone, avevano chiesto più volte invano un incontro, e se lo erano viste negare sul presupposto del fatto che “ormai la strada è tracciata”.
Portammo, allora, più di un mese fa il tema in aula, rappresentando quanto quell’ordinanza e la mancanza di un chiarimento con l’amministrazione mettesse a rischio la sopravvivenza di InStabile, e chiedendo altresì la possibilità di un incontro con l’amministrazione, ma purtroppo anche la nostra voce e quella di Sinistra Progetto Comune non venne ascoltata.
Fa piacere che oggi invece si comunichi l’avvio di un dialogo, ma non possiamo che constatare allora che il tutto sarebbe potuto avvenire settimane fa; non può peraltro passare il messaggio che per avere un incontro sono necessarie una data di udienza e una mobilitazione come quella che è scaturita dopo il grido di allarme di InStabile.
Prendendo, allora, il lato positivo di questa situazione, la rete di operatori culturali e cittadini che si è ritrovata domenica per solidarietà all’InStabile va salvaguardata e valorizzata, e ci auguriamo che l’amministrazione voglia aprire un nuovo corso di confronto e crescita insieme a loro.
Chiediamo infatti all’amministrazione che voglia aprire alla co-programmazione culturale, come chiesto più di un anno fa da taluni operatori culturali, e che questa situazione di difficoltà possa trasformarsi in un’opportunità per tutta la
città, e per i tanti lavoratori e lavoratrici di questo settore che meritano più attenzione e certezze”. (s.spa.)

