Del Re, Arbo e Piccioli (Firenze Democratica): “Mercafir: ancora non siamo a nulla. Nessuna risorsa stanziata per l’area mercatale e neppure per il percorso di partecipazione che riguarda tutta l’area”
7 Settembre 2026
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Descrizione
Queste le dichiarazioni degli esponenti di Firenze Democratica all’esito dell’odierno question time in consiglio comunale:
“Da anni gli operatori della Mercafir aspettano un progetto di riqualificazione del mercato ortofrutticolo, che è uno dei cuori pulsanti della “Firenze del lavoro”.
“Oggi abbiamo chiesto notizie in merito allo stato di attuazione dei percorsi di partecipazione previsti dal Poc come obbligatori e preliminari alla trasformazione di quest’area, ed anche di quella di Sollicciano. La vicesindaca ci ha risposto che per entrambe le aree ancora devono essere reperite le risorse per i relativi percorsi di partecipazione, così come devono essere ancora reperite le risorse per un progetto di riqualificazione dell’area mercatale, che purtroppo versa in uno stato di salute non ottimale. Proprio per la vetusta’ delle strutture, ormai da anni i vari consigli comunali che si sono susseguiti hanno votato all’unanimità atti di indirizzo per investire risorse da dedicare al grande mercato ortofrutticolo della città.
La vicesindaca ha altresì aggiunto che l’impianto fotovoltaico sul padiglione B non interferirà con un futuro progetto perché si tratta di un padiglione che necessita di pochi investimenti e che quindi resterà in piedi li’ dov’è. Nel progetto presentato 6 anni fa non era previsto il mantenimento di questo padiglione, ma non resta che auspicare che l’amministrazione voglia dare una risposta a questa parte di città, ascoltando anche le valide proposte arrivate per la trasformazione di quest’area, in un’ottica di sostenibilità come chiede anche la scheda del Piano Operativo, considerando che ci troviamo di fronte alla più grande isola di calore della città. Per il resto, le mancate risorse anche per i percorsi di partecipazione dimostrano quanto peso dia l’amministrazione ai percorsi di partecipazione con la cittadinanza. E speriamo di non trovarsi poi di fronte ad un percorso di “informazione partecipata”, perché sarebbe l’ennesima beffa”.
Al consiglio di quartiere 5 abbiamo presentato nei mesi scorsi una mozione per dare impulso al percorso di partecipazione, e continueremo a chiederlo in tutte le sedi consiliari”. (s.spa.)

