Descrizione
“Il regolamento sui dehors approvato a gennaio dal Consiglio comunale prevedeva un termine perentorio per la presentazione delle istanze di rinnovo delle concessioni già in essere, quello ormai trascorso del 30 aprile 2026. Nonostante la richiesta avanzate direttamente delle categorie economiche di consentire una proroga, alla luce delle difficoltà riscontrate nella presentazione delle pratiche per via dei numerosi adempimenti da ottemperare e della scarsità di professionisti disponibili, la norma non è stata ritoccata, con la conseguenza, pertanto, che sono da ritenersi decadute tutte le concessioni per le quali non sia stata depositata istanza di rinnovo.
Voci di corridoio narravano di un ipotetico provvedimento di Giunta che, tuttavia, ad oggi, non abbiamo ancora visto. Qualora spuntasse fuori, comunque, ci sarebbero due ordini di problemi: non solo aver creato un danno enorme alle imprese del nostro territorio a causa della tardività di intervento, nonostante peraltro Fratelli d’Italia, in fase di approvazione del regolamento, avesse già formalizzato la proposta - poi bocciata - di estendere ben oltre il 30 aprile il termine per l’adeguamento, ma anche la messa in discussione di principi cardine dell’agire amministrativo, ovvero quelli di separazione delle competenze tra Giunta e Consiglio e, soprattutto, di certezza del diritto. Quale valore assume una norma consiliare se la Giunta può permettersi il lusso di stralciarla, modificarla o bypassarla a proprio piacimento dopo che ha già avuto effetto? Forse qualcuno nella maggioranza aveva il timore che se fosse arrivata in Consiglio la proroga non sarebbe stata accolta? C’è un problema enorme nella sinistra che qualcuno tenta maldestramente di nascondere, ma è giusto che cittadini e imprese ne siano a conoscenza”.
Lo dichiarano i consiglieri di Fratelli d’Italia Matteo Chelli e Angela Sirello (capogruppo)
(fdr)

