Dal 26 settembre tornano “Dialoghi urbani”: le Biblioteche comunali e la rete del Patto per la Lettura raccontano la città attraverso “Le Cose”
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21 Settembre 2026
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A fare da filo conduttore nell’edizione 2026 sono “Le Cose”: oggetti ereditati, scambiati, riparati, ma anche elementi dell’arredo e del paesaggio urbano come panchine, chioschi o cabine telefoniche. Cose che cambiano significato nel tempo e contribuiscono a trasformare la comunità.
A sostenere l’iniziativa è una rete capillare che quest'anno conta 95 realtà cittadine: 57 associazioni, 9 librerie, 3 case editrici, 11 gruppi di lettura e culturali informali, 7 realtà scolastiche (tra cui la Consulta degli studenti), 5 Dipartimenti dell’Università di Firenze e 3 attività commerciali.
"Dialoghi urbani rappresenta in modo esemplare il valore e la vitalità della nostra rete culturale cittadina", dichiara l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini. "Il Patto per la Lettura e le nostre Biblioteche comunali sono riusciti a costruire un'alleanza straordinaria tra quasi cento realtà diverse — dai dipartimenti universitari alle scuole, dalle librerie alle associazioni di quartiere — per riflettere insieme su come viviamo e immaginiamo la nostra città. Partire dalle 'cose' e dagli oggetti di tutti i giorni, come faremo fin dal trekking urbano inaugurale tra le biblioteche Thouar e De André, significa parlare di memoria, di cura dello spazio pubblico e di trasformazione urbana. Un ringraziamento va a tutti gli attori coinvolti per un programma così ricco e accessibile, capace di coinvolgere lettori di ogni età in tutti i quartieri».
L'avvio ufficiale della rassegna è previsto per sabato 26 settembre alle ore 10.00 con l'evento inaugurale “Che spazio lasciano le cose? Trekking urbano nel centro storico”. Un percorso a piedi di circa 4,3 km (durata 3 ore) con partenza dalla Biblioteca Pietro Thouar (Piazza Tasso) e arrivo alla Biblioteca Fabrizio De André (Via delle Carra), guidato dall'osservazione delle trasformazioni urbane tra giochi di vuoti e di pieni.
Il trekking attraverserà il margine occidentale del centro storico toccando cinque tappe emblematiche: piazza Tasso (Sala Ex Leopoldine): partenza in occasione della giornata conclusiva del festival Sentiero Film Factory 2026. Piazza Ognissanti: visita alla nuova Mediateca dell’Institut Français de Florence. Via Palazzuolo: sosta presso la Street Levels Gallery. Via il Prato e Stazione Leopolda: tappa al Brindellone, proseguendo verso Piazzale del Re e le Ex Officine Grandi Riparazioni. Biblioteca Fabrizio De André (San Jacopino): arrivo e conclusione con un reading finale a cura del gruppo di lettura Due voci.
L'iniziativa vedrà la partecipazione degli artisti del gruppo Urban Sketchers Firenze, che ritrarranno dal vivo i quartieri lungo il percorso, e i saluti dell'Assessore alla Cultura Giovanni Bettarini. Il progetto nasce da un'idea del gruppo CircolA-architettura in movimento (Fondazione Architetti Firenze) in collaborazione con Sentiero Film ETS, Institut Français, Street Levels Gallery, Dipartimento di Architettura dell'Università di Firenze e Urban Sketchers. Per l'occasione la Biblioteca De André effettuerà un'apertura straordinaria dalle 9.30 alle 12.30. (Evento gratuito su prenotazione a bibliotecathouar@comune.fi.it o al 055 2398740. Previsto su richiesta il servizio di interpretariato LIS a cura dell'ENS Firenze).
La rassegna ha tre percorsi tematici
- I libri (e le cose) degli altri: spazio ai gruppi di lettura per riflettere sul modo in cui abitiamo la città. Tra gli appuntamenti principali spiccano gli incontri con Chiara Alessi, incentrato sul design di genere, ed Elena Granata, dedicato alla progettazione urbanistica come cura delle persone. Si parlerà inoltre di ecologia urbana, ambiente e letteratura, con un focus sul sessantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze.
- Vedo gente, faccio cose: esplora la dimensione sociale e creativa del condividere. Dai silent reading party ai gruppi di maglia, fino al progetto di narrazione collettiva Pacco da giù, laboratori di scrittura e BrickHistory. Il percorso culminerà nella grande festa della comunità dell'Isolotto, durante la quale verrà creata e sotterrata una capsula del tempo per lasciare una traccia del presente alle generazioni future.
- Le meraviglie: una riflessione sugli oggetti come custodi di memoria e strumenti per immaginare il futuro, analizzando dalle Wunderkammer alla fotografia, fino alle collezioni familiari e alla rilettura dei luoghi quotidiani.
A completare la rassegna ci saranno i “Dialoghini”, la sezione interamente riservata ai giovani lettori e lettrici, e i “Dialoghi OFF”, il calendario parallelo curato dai partner della rete che porterà la rassegna in modo capillare in librerie, teatri, scuole ed esercizi commerciali.
A chiudere l'edizione 2026 saranno infine "Urbania", la bibliografia ufficiale realizzata in collaborazione con le librerie cittadine, e le attività del Dialoghi urbani Book club.
Tutto il programma e gli aggiornamenti saranno consultabili sul Portale della Cultura https://cultura.comune.fi.it/dalle-redazioni/dialoghi-urbani-2026 e sul sito ufficiale delle Biblioteche comunali fiorentine.
(sp)

