Ciclista deceduto, Sinistra Progetto Comune: "Il problema di sicurezza è diffuso e noto"
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17 Marzo 2026
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi e Pietro Poggi - Sinistra Progetto Comune
"Lo ha detto anche la Giunta in una delle ultime sedute del Consiglio comunale: si parla troppo poco di sicurezza stradale. Questo vale soprattutto per i soggetti più cosiddetti deboli, a partire da chi si muove a piedi e in bicicletta, soprattutto se ha limitazioni motorie, per età o altre fragilità.
Sono anni che le associazioni dei familiari delle vittime della strada chiedono che sia speso di più e meglio per la sicurezza stradale, eppure da inizio consiliatura sono sostanzialmente ferme le nuove infrastrutture per la ciclabilità: il primo incentivo che la Giunta dovrebbe mettere in campo per una mobilità sostenibile è renderla efficiente e sicura, non una gincana tra cantieri e auto parcheggiate.
C'è una diffusa insofferenza verso alcuni comportamenti impropri di chi si muove sulle due ruote pedalando, ma si ignora la difficoltà quotidiana che si ritrova a vivere chi si muove su una ciclopedonabilità discontinua, interrotta in molti punti e particolarmente sotto pressione per i cantieri.
Nei corridoi stretti tra le tante transenne capita di vedere momenti di tensione diffusi, anche tra chi è in bicicletta e chi è a piedi. Non solo: abbiamo visto momenti di rabbia che trovavano sbocco contro gli operai, perché nella ristrettezza dell'area insistevano anche i mezzi dei cantieri.
Ci pare che, in generale, senza entrare nella dinamica specifica dei fatti, ancora in corso di ricostruzione, sia necessario cambiare radicalmente approccio quando si programmano i cantieri, la necessità di fare velocemente le opere non può essere una scusante per non pensare percorsi sicuri ed efficaci per l'utenza più debole.
A Firenze i dati dicono che si muore di più per scontri sulle strade che per spaccio di sostanze psicotrope (anche se non è una gara): forse sarebbe il caso che il dibattito sulla sicurezza e quello sulla mobilità si unissero, visto che le deleghe ricadono sullo stesso assessorato". (fdr)

